SERIE D, UFFICIALE IL RIPESCAGGIO DEL FRANCAVILLA. ABRUZZESI TUTTE INSIEME NEL GIRONE F (CON MARCHIGIANE E MOLISANE)?

Serie-D-LogoNessuna sorpresa: il Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato decisioni che erano già emerse come indiscrezioni nei giorni scorsi. Alle non ammissioni di Real Metapontino e Racing Club Roma (espressa rinuncia), Altovicentino, Melfi e Macchia (mancata iscrizione) si sono aggiunte le esclusioni di Gladiator e Folgore Selinunte (mancato ricorso avverso parere negativo espresso dalla Co.Vi.So.D.) e dell’Ancona (non accoglimento del ricorso presentato). Accolti, invece, i ricorsi di 24 società bocciate in primo grado, ma che sono riuscite a sanare le rispettive posizioni.

Di conseguenza, la Lega ha ufficializzato i primi 8 ripescaggi che colmano le attuali vacanze di organico: sono ufficialmente in serie D Sasso Marconi, Olginatese, Francavilla, Recanatese, Acireale, Roccella, Cittanovese e Sangiovannese. Ma non è finita: champagne in frigo per Tortona e Levico Terme che dovrebbero festeggiare già in occasione del Consiglio Federale di venerdì 4 agosto che, salvo sorprese, ufficializzerà il ripescaggio in Serie C di Triestina e Rende, uniche ad aver presentato regolare domanda dalla D.

Per le altre società di Eccellenza facenti parte della prima graduatoria (Muravera, Agropoli, Legnano e Castrovillari) speranze quasi nulle, se non legate ad eventuali rinunce in extremis di società regolarmente iscritte in serie D (scongiurata quella dell’Olympia Agnonese, paventata negli ultimi giorni) o ad eventuali iscrizioni in sovrannumero di società non iscritte in Lega Pro: in applicazione all’articolo 52 comma 10 N.O.I.F., quasi certa l’iscrizione di società espressioni di Como, Mantova e Messina, in bilico il Latina (i termini scadono giovedì 3 agosto) ed in caso di numero dispari spera il Muravera.

Quasi impossibile, invece, una riapertura dei termini per i ripescaggi in Serie C: Lega Pro e Aic spingono, ma la Figc ed in particolare Tavecchio non cedono, forti di una pronuncia del Collegio di Garanzia del Coni del 2015 che legittimò la riduzione del format del campionato (in quel caso da 60 a 54 squadre) nel caso in cui non ci fossero state sufficienti domande complete alla chiusura del bando aperto dalla Federcalcio (il Rieti non ha presentato il fondo perduto, il Lumezzane solo un’istanza). In C si va verso un organico di 57 club (da decidere il format, se tre gironi da 19 o un solo girone “dispari”).

E i gironi di serie D? Non verranno composti prima della prossima settimana, verosimilmente saranno emanati giovedì 10 agosto, un giorno prima dei calendari (mentre gli accoppiamenti di Coppa Italia potrebbero essere definiti tra l’8 ed il 9 agosto). Sembra sia caduta la possibilità di un girone sardo-lombardo, si va pertanto un girone G con laziali (12 oppure 11 senza il Latina) e sarde (6 oppure 7 con il Muravera) ed un girone F con abruzzesi (7), marchigiane (8), molisane (2) più il San Marino (o una squadra dell’Emilia Romagna), mentre l’area sud completerà senza “aggiunte” i gironi H (8 pugliesi, 7 campane e 3 lucane) ed I (8 siciliane, 5 campane e 5 calabresi).

Ma. San.