PLAY OUT SERIE D GIRONE F – SALVA L’ANGOLANA RETROCEDE LA SANTEGIDIESE (3-2)

Dopo l'1-3 dell'andata i giallorossi di Scaringella erano chiamati ad una difficile impresa, ma la voglia di salvezza dei nerazzurri di Miani è stata premiata

Al “Leonardo Petruzzi” di Città Sant’Angelo la Curi Angolana batte per 3-2 la Santegidiese, nella gara di ritorno dei play out e festeggia la salvezza con i propri sostenitori. Salvezza diretta sfumata nell’ultima gara di campionato contro la Vis Pesaro a cinque minuti dal termine della gara. Nei play out i nerazzurri di Citta Sant’Angelo hanno avuto la meglio sulla Santegidiese con una doppia vittoria: colpo esterno nella gara d’andata per 3-1 e poi un 3-2 nella gara di ritorno tra le mura amiche.

La svolta della stagione in casa nerazzurra è arrivata col cambio del tecnico. Dopo un avvio di stagione difficoltoso, la società, come spesso accade nel calcio, ha scelto di sostituire la guida tecnica. Al posto di Montani è stato promosso Luciano Miani (nella foto a sinistra) , tecnico della Juniores. Miani non ha bisogno di presentazioni, un professionista del calcio prima da calciatore, dove ha vestito le maglie di Juventus, Fiorentina e Vicenza, poi da mister nel Chievo Verona e Legnano sono solo alcune delle panchine occupate. Col suo arrivo in panchina, i nerazzurri hanno riacquisito fiducia nei propri mezzi offrendo prestazioni all’altezza della situazione, inanellando una serie utile di risultati che li ha portati dalle zone basse della classifica ad una salvezza ampiamente meritata anche se raggiunta nei play out.

Dopo la vittoria per 3-1 in trasferta, sulla carta la gara di ritorno si presentava come una pura formalità per l’Angolana. Invece, i nerazzurri hanno sofferto molto, rischiando anche di riaprire il discorso salvezza. La prima frazione si è chiusa sul 2-1 per gli ospiti. Poi, nella ripresa, una volta raggiunto la parità, i padroni di casa hanno controllato la gara e nei minuti finali, in superiorità numerica, hanno anche trovato la rete della vittoria.

La Santegidiese è arrivata al Petruzzi priva degli infortunati Censori, Palma e Cremona e dello squalificato Coccia. Tra i nerazzurri assente il solo Berra squalificato. Miani, rispetto alla gara d’andata, preferisce Ortolano per Capozzi tra i pali e Ligocki prende il posto di Parmigiani in attacco. La gara inizia con la Santegidiese in avanti alla ricerca della clamorosa rimonta. I padroni di casa non approcciano bene alla gara, concedendo agli ospiti di fare la partita.

Al 15′ Vespa lancia nel corridoio Forlano che viene anticipato in area dalla tempestiva uscita di Palmieri. Al 25′ su una bella ripartenza gli ospiti passano con Iommarini che, in velocità, brucia la difesa locale e supera in diagonale Ortolano. Il vantaggio galvanizza i giallorossi e mette paura ai nerazzurri .  

Al 37′ Di Giannantonio va in pressione su Montanari e gli devia il rinvio che finisce dalle parti di Isotti che di testa sorprende Palmieri che spedisce la sfera nella propria rete con un intervento maldestro. Dopo soli 3′ gli ospiti si riportano di nuovo in vantaggio con D’Ippolito. Sul Petruzzi scende il gelo e tanta paura. 

Al ritorno in campo subito due emozioni: Vespa in area è contrastato, la sfera finisce a Marrone che indugia troppo e si fa anticipare. Sul rapido capovolgimento di fronte Ortolano para a terra. Al quarto d’ora i padroni di casa pareggiano con Forlano. Il centrocampista angolano, assistito da Di Marco, lascia partire un forte tiro dal limite che supera Palmieri facendo esplodere il Petruzzi. Una volta raggiunto il pareggio, i ragazzi di Miani ritrovano fiducia.

La Santegidiese accusa il colpo e non trova più la forza per reagire. Nei minuti finali in contropiede Ferraresi lancia in area Isotti che superava Palmieri in uscita con un preciso pallonetto, chiudendo definitivamente la pratica salvezza. Al triplice fischio esplode la festa dei nerazzurri prima in campo e negli spogliatoi e poi proseguita in un ristorante del centro angolano fino a tarde notte.

Una salvezza cercata con tutte le proprie forze a partire dalla società per arrivare all’ultimo dei tanti preziosi collaboratori. L’Angolana è stata la squadra con la media età più giovane di tutto il girone F di serie D. Questo risultato riconosce anche i meriti di tutto lo staff del settore giovanile vero serbatoio per la prima squadra.

Scaringella (tecnico della Santegidiese): “Sono orgoglioso della prestazione offerta dai miei ragazzi. Oggim hanno dato l’anima, cercando di riaprire il discorso salvezza, compromesso nella gara d’andata. L’Angolana ha meritato la salvezza, dimostrando di essere una signora squadra. Noi retrocediamo non per nostri demeriti. Non ho paura di dire che la nostra retrocessione è voluta dalla Federazione. Nelle due gare dei play out abbiamo subito due arbitraggi che ci hanno penalizzato molto”.

Miani (allenatore dell’Angolana): “E’ stata una salvezza ottenuta con grandi sforzi, ma ampiamente meritata dai ragazzi e dalla società. Dedico questa gioia in primis al patron Bankowsky (nella foto a destra) che ha creduto in me dandomi tutta la fiducia. Mi reputo un uomo della società poichè sono anche il responsabile del settore giovanile. Ora godiamoci questa salvezza e poi con calma parleremo del futuro.

Ecco il tabellino dell’incontro:

RC. ANGOLANA – SANTEGIDIESE 3-2 (1-2)

RC. ANGOLANA 4-3-3: Ortolano 6, Di Giannantonio 6,5, Ferrante 6,5, Marotta 6,5, Micaroni 6,5 ( 44’st Parmigiani sv), Forlano 7,5, Ferraresi 7, Vespa 6,5 ( 32’st Natalini 6), Ligocki 6 (11’st Di Marco 6), Isotti 7,5, Marrone 6,5. A disposizione: Capozzi, Di Filippo, Cirelli, Ricci. Allenatore: Miani

SANTEGIDIESE 4-4-2: Palmieri 5, Difino 6 (39’st Menchini sv), Bizzarri T. 5,5, Bonaiuti 5, Montanari 6, D’Ippolito 6,5 (28’st Pietrucci 5,5), Sosi 5, Bizzarri S 6, Allegretti 6 (17’st Maniscalco 5), Iommarini 7, Ragatzu 6,5. A disposizione: De Angelis, Seproni, Ruggieri, Fanini. Allenatore: Ferretti

Arbitro: Vincenzo Fiorini 6,5 (Frosinone)

Reti: 25’pt Iommarini (Sant), 37’pt Isotti (Angolana), 40’pt D’Ippolito (Sant), 15’st Forlano (Angolana), 45’st Isotti (Angolana)

Espulso: 33’st Sosi (Sant) per proteste

Ammoniti: Ligocki e Ferraresi (Angolana); Bizzarri T. Sosi, Difino e Ragatzu (Sant)

Note: spettatori 250 circa di cui una ventina ospiti. Recupero. 1’pt e 4’st. Corner 4-6.

S.D.S.