E’ UFFICIALE: IL CANISTRO IN SERIE D

Niente fusione, solo un cambio di denominazione e un trasferimento di sede

Adesso è ufficiale, il Canistro è in serie D. I tempi troppo stretti (30 giugno) non hanno consentito la fusione tra le due società di Canistro e Nuova Avezzano, ma la serie D è arrivata ugualmente.

Infatti è stato fatto il cambio di denominazione sociale della Nuova Avezzano ed il trasferimento della sede sociale da Avezzano al paese rovetano. In questo modo la società del Canistro è ancora in possesso del titolo che le consentirebbe di iscriversi al campionato di Eccellenza. In teoria il Canistro potrebbe fondersi con un’altra squadra e portare con se il proprio titolo sportivo.

Ed è soltanto in caso di una mancata iscrizione a questo campionato che si libererebbe un posto al quale potrebbero ambire le squadre che hanno presentato la domanda di ripescaggio in Eccellenza.

Il presidente del Canistro Marco COCO è molto soddisfatto: “Per Canistro è come toccare il cielo con un dito, c’è molto entusiasmo in paese perchè adesso la serie D non è più una voce ma una concreta realtà”

Adesso però cambiano tutti i programmi societari.

“E’ovvio che cambia qualcosa. L’obiettivo adesso è la salvezza in serie D, ma confermeremo in blocco gli stessi giocatori che avevamo già confermato in Eccellenza e in più faremo una squadra molto giovane, pescando dei fuoriquota dall’estero”.

Aiutati da DRUDA ?

“Roberto DRUDA collabora con la nostra società ed è un esperto del mercato argentino, abbiamo dei grossi progetti ed è lui che ci porterà dei fuoriquota molto interessanti, confidiamo molto nella sua competenza e professionalità”.

Entreranno figure nuove in società ?

“L’ingresso di Remo RUSCITTI (ex segretario della Nuova Avezzano), è l’unica novità di rilievo. E’ un grande conoscitore delle norme federali ed è la persona adatta a sbrigare le pratiche amministrative. Sarà molto importante per noi avere una simile figura all’interno della nuova organizzazione”.

Intanto bisogna adeguare il campo sportivo alla nuova categoria.

“Inizialmente sfrutteremo la proroga di tre mesi che ci permetterà di fare le opportune modifiche, soprattutto alla tribuna, e pensiamo che entro il mese di settembre potremo disputare le prime gare del nuovo campionato proprio nella nuova struttura”.


A. Col.