PROMOZIONE, UGO PETITTA RACCONTA IL PUCETTA DI IERI E GUARDA AL FUTURO

Petitta-Ugo-RIl Pucetta ha chiuso la stagione da più di una settimana, con una salvezza quasi miracolosa. Il campionato gialloblù è stato a dir poco straordinario, frutto del lavoro della dirigenza che, nonostante le pochissime risorse a disposizione e il difficile avvio stagionale, è riuscita a lavorare in sincronia con staff tecnico e squadra per raggiungere la seconda salvezza consecutiva, nel secondo anno della storia del Pucetta nel campionato di Promozione.

“Quest’anno è stato ancora più difficile perché a luglio abbiamo deciso di partire con un nuovo progetto” dice un soddisfattissimo Ugo Petitta (nella foto), deus ex machina del Pucetta.

Il direttore generale gialloblù ripercorre le tappe più importanti della stagione, che secondo lui hanno determinato la seconda salvezza consecutiva. “Rispetto alla stagione precedente, quest’anno ha rappresentato per noi l’anno zero del nuovo corso. A luglio 2018 l’idea era quella di poter lavorare con i giovani, e contemporaneamente consentire al Pucetta di mantenersi in vita anche dal punto di vista finanziario. In accordo con la società ho dunque deciso di affidare le redini di questo nuovo progetto a mister Corrado Giannini. Abbiamo così deciso di liberare diversi senatori della vecchia guardia dopo due anni fantastici e colgo l’occasione per ringraziarli ancora  e di avvicendarli con giovani di belle speranze, grazie anche al supporto della Marsica Calcio di Roberto Panei. Ho voluto fortemente Corrado Giannini alla guida della squadra perché credevo e credo tuttora che lui sia la persona giusta che possa guidare questo tipo di progetto.”

Il dg Petitta però non nasconde che, soprattutto ad inizio stagione, ci sono state alcune difficoltà. “Per scelta siamo dunque arrivati alla preparazione imbottiti di giovani, con la spina dorsale della rosa composta da Colella, Bisegna, i fratelli Idrofano, Paolini e Incerto. Solo che l’avvio non è stato semplice perché Sergio Idrofano per motivi personali ha deciso di smettere, Marco Idrofano nella prima parte di campionato non ha trovato la condizione migliore, Paolini ha avuto problemi di pubalgia, per cui l’ossatura centrale della squadra è venuta un po’ meno nella prima parte della stagione dove, ad onor del vero, abbiamo faticato un po’. Nonostante ciò la squadra ha stretto i denti e Colella, Bisegna e Paolini hanno dato una grossa mano a tenere lo spogliatoio compatto e unito, sacrificandosi in prima persona, soprattutto nel momento di maggiore difficoltà. Questo fino a dicembre, quando sono arrivati Sabatini, Padovani e Tavani che sono state proprio quelle pedine che sono andate a colmare le lacune che avevamo in rosa.”

Chiaramente tre giocatori non potevano risolvere tutti i problemi di una squadra in difficoltà. Tuttavia “I tre nuovi arrivi ci hanno dato sicuramente una grossa mano, ma alla base di tutto per la nostra risalita in classifica, c’è stato il grosso lavoro fatto dai ragazzi con mister Giannini, i quali si sono messi a completa disposizione del mister stesso, del tecnico della juniores Matteo Morachioli e del preparatore atletico Simone Simoncini e degli altri membri dello staff tecnico.” Con l’arrivo dei tre di dicembre dunque, la squadra ha acquisito maggiore consapevolezza e la rosa ha avuto una sterzata importante che le ha permesso di raggiungere alti traguardi.

Inoltre, oltre alle difficoltà oggettive di inizio campionato, c’era la sfiducia che serpeggiava dietro al Pucetta perché, come afferma lo stesso Petitta “Gran parte degli addetti ai lavori ci dava per spacciati con voci che inevitabilmente arrivavano anche alle nostre orecchie. Ed invece, grazie al lavoro, alle conoscenze tecniche, alle capacità e agli allenatori, siamo riusciti a raggiungere la salvezza con qualche partita in anticipo, ottenendo un risultato straordinario per ciò che rappresenta la società Pucetta.”

Petitta poi analizza il campionato ad ampio raggio: “Il girone A di Promozione è terminato con la vittoria da parte dell’Angizia Luco, alla quale porgo pubblicamente i miei più sinceri complimenti, così come li porgo a tutte le società che sono riuscite a raggiungere i rispettivi obiettivi. Un grosso in bocca al lupo invece a chi non ha raggiunto i propri traguardi. Auguro loro un pronto riscatto nella prossima stagione perché, purtroppo, raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio stagione è molto più complicato di quanto si pensi, soprattutto per i mille calcoli da fare prima di potersi dire sicuri di averli agguantati, come nel nostro caso, senza rischiare di passare per i Play-Out. Non si può mai abbassare la guardia. Ad esempio molti ci davano per salvi nell’ultima parte di stagione, eppure nonostante la vittoria nello scontro diretto in casa del Sant’Omero ed il seguente pareggio interno contro la capolista, l’aritmetica ancora non ci supportava. Ci è voluta la soffertissima vittoria di Pineto contro il Borgo Santa Maria a sancire la nostra salvezza, ma quella è stata una partita durissima ed incerta fino alla fine, che in caso di risultato avverso, ci avrebbe complicato la vita, dato che poi avevamo il Mutignano, con il quale poi abbiamo perso, che sarebbe venuto a trovarci. Vedendo poi che il Mutignano ha terminato il campionato con quattro vittorie, è facile capire come sarebbe stato difficile per noi. Per fortuna le cose sono andate diversamente e a salvezza acquisita ci siamo inevitabilmente rilassati mentalmente e abbiamo aumentato il minutaggio dei più giovani. Infatti normalmente accade che le partite di fine stagione non rispecchino i valori reali. Lo vediamo anche ai massimi di livelli, dove addirittura la Juventus, dopo aver dominato il campionato di Serie A, si sta prendendo una piccola pausa dal punto di vista mentale e sta lanciando diversi giovani della Primavera.”

Infine, sul futuro Petitta precisa. “Stiamo lavorando. Abbiamo già ufficializzato le novità circa gli ingressi di Lucio Martini e Stefano Mazzei, che ricopriranno rispettivamente le cariche di dirigente e responsabile del settore giovanile. Stiamo concentrando le forze proprio sul settore giovanile, che ha l’obiettivo di diventare una risorsa per l’esistenza del Pucetta ma anche una risorsa per tutto il calcio marsicano, provinciale e magari un giorno anche regionale.”

Ufficio Stampa – ASD Pucetta