PROMOZIONE: LA COPPA “MANCINI” VA AL LANCIANO

Rossoneri pigliatutto, dopo la vittoria del campionato vincono anche la Coppa Italia e la Coppa Mancini contro l’Angizia Luco

Coppa-Mancini-2019-RNel centesimo anno di storia calcistica rossonera il Lanciano (nella foto) regala e si regala il “triplete” regionale al termine di una stagione memorabile che ha dato seguito alla schiacciante vittoria dello scorso anno nel campionato di Prima Categoria.

Quattro trofei vinti in due anni e 252 reti messe a segno per un Lanciano che ha trionfato in ogni competizione giocata sotto la gestione De Vincentiis. Domenica scorsa l’epilogo della stagione al Biondi, in una partita intensa e giocata a grandi ritmi da entrambe le compagini campioni nei rispettivi gironi di Promozione, Lanciano ed Angizia Luco, che hanno dato al pubblico presente il primo “antipasto” di Eccellenza onorando al massimo la finale di Supercoppa – Trofeo “Nello Mancini”.

I frentani costretti a fare ancora a meno di La Selva, operato al naso in settimana, Verna e Petrone, entrambi fuori da oltre un mese, e Trisi che resta in tribuna per problemi fisici. Mister Del Grosso schiera Di Vincenzo tra i pali, linea difensiva a quattro con Boccanera e Quacquarelli sugli esterni affiancati dagli inossidabili Natalini e Scudieri. In cabina di regia il solito Avantaggiato ritrova il compagno di reparto Quintiliani a completare il centrocampo con De Santis. Davanti Cianci confermato nel tridente con capitan Di Gennaro ed il rientrante Sardella.

I rossoneri rischiano la doccia gelata in avvio, ma Di Vincenzo è prodigioso nel deviare sul palo il sinistro di Di Girolamo dopo soli sessanta secondi. Il Lanciano si risistema ed inizia a spingere sull’acceleratore: al 13’ Sardella effettua un cross teso da destra per la testa di Di Gennaro che spedisce alto. Al 28’ Avantaggiato fa partire un bolide da 30 metri disinnescato dai pugni di D’Innocenzo.

Un minuto più tardi l’episodio che sblocca la gara: Cianci viene steso nel cuore dell’area di rigore da Di Giamberardino ed il direttore di gara concede un inequivocabile penalty realizzato con la solita freddezza da Quintiliani, al sedicesimo centro stagionale. Ancora Cianci, spina nel fianco della retroguardia marsicana, sfiora la rete pochi secondi dopo il vantaggio frentano, ma il suo destro su cross di De Santis si infrange sull’esterno della rete.

L’Angizia rialza la testa al 36’ con un destro angolato di Venditti deviato in angolo con la punta delle dita da Di Vincenzo. A pochi istanti dallo scadere D’Innocenzo si supera sul colpo di testa a botta sicura di Natalini che poi spedisce alto sulla ribattuta.

Nella ripresa il Lanciano è arrembante e nei primi cinque minuti spacca la retroguardia dell’Angizia Luco per due volte in maniera letale: al 3’ De Santis trova il fondo ed effettua un cross con il contagiri per Sardella che in area è implacabile e trafigge D’Innocenzo con un destro al volo sotto la traversa.

Gli ospiti sono scossi e il Lanciano ne approfitta ancora con un Sardella scatenato che si accentra da destra all’altezza della lunetta di centrocampo prima di premiare il taglio perfetto di Cianci che è glaciale nel realizzare il 3-0 con un destro piazzato.

La furia rossonera non è ancora finita: ancora Sardella se ne va sulla destra e conclude ad incrociare, ma questa volta è bravo D’Innocenzo a farsi trovare pronto respingendo il fendente.

La gara sembrerebbe già ben avviata sui binari rossoneri, ma proprio nel miglior momento i padroni di casa si adagiano per qualche minuto e concedono spazio ad un contropiede dell’Angizia Luco che culmina con il fallo al limite dell’area di Boccanera. Sul punto di battuta va Venditti che insacca con un destro imprendibile ad aggirare la barriera.

Giochi riaperti e Angizia Luco più determinata che mai nel tentare la rimonta; al 12’ Moro se ne va sulla destra e conclude con un destro tiro ma impreciso. Al 22’ è Scudieri a salvare il risultato immolandosi col corpo sul destro a botta sicura di Di Girolamo nel cuore dell’area di rigore.

Sei minuti più tardi arriva la rete del 3-2 biancazzurro con l’inzuccata di Moro su invito di Di Girolamo da destra. La rete dona ai marsicani ulteriore fiducia, ma il Lanciano nonostante i due sbandamenti è in pieno controllo del match e rischia di chiudere definitivamente i conti con Quintiliani al 36’, ma D’Innocenzo si supera deviando in corner con la gamba di richiamo.

L’appuntamento è ora, per entrambe, al campionato di Eccellenza 2019/20, con tre mesi di mezzo nei quali non si smetterà per un solo momento di programmare il futuro.