PROMOZIONE B – IL MAGIC MOMENT DEL CASTIGLIONE VALFINO

Il ds Trequadrini: “E’ bello stare in alto ma pensiamo alla salvezza”

Trequadrini-Matteo-RCASTIGLIONE VALFINO. Primo posto in classifica, record di rendimento tra le mura amiche e un Marco Colicchia decisamente in più.

Il Castiglione Valfino dà un calcio alla sfortuna e si gode uno dei momenti migliori della sua storia e guarda tutti dall’alto, in compagnia del Casalbordino. La trasferta di Pratola, seppur con qualche brivido, ha fatto esplodere di gioia l’ambiente biancazzurro. Il protagonista del successo in terra peligna è stato senza dubbio il bomber Marco Colicchia, giunto a sei centri in campionato e autore di una tripletta sensazionale domenica.

A parlarci del momento magico dei biancazzurri è Matteo Trequadrini (nella foto), ds e calciatore della squadra della Valle del Fino: “Per una piazza come Castiglione, essere lì davanti è motivo di orgoglio. È un periodo in cui ci gira tutto bene, abbiamo la fortuna che ci ripaga di quanto ci ha tolto in passato. Chiaramente, però, vincere col Casalbordino che è attrezzato per trionfare in campionato, pareggiare con il Real Treciminiere e vincere con Sulmona e Pratola è il segno che qualcosa di importante in questa squadra c’è”.

E adesso? “Dobbiamo assolutamente rimanere con i piedi per terra, noi guardiamo sempre al treno play out, dobbiamo tenerci lontani da lì”.

Intanto si va avanti anche in Coppa… “Siamo anche molto felici di aver superato il turno in Coppa Italia con ben 8 fuoriquota in campo, tra cui diversi under 2000. Eravamo solo io, Colicchia e Sansone a supportarli, è così che si porta a compimento il progetto della società”.

Che pensa sempre al futuro… “Certo, si punta sulla crescita dei ragazzi unita all’esperienza dei nuovi innesti più esperti, penso a Cancelli e al neo acquisto Mario Marini Misterioso. Abbiamo inserito anche due under importanti come Colletta e Scoglia ad intensificare la nostra volontà. Vediamo realizzati gli intenti prefissati alla nascita del Castiglione Valfino, cioè avere in campo ragazzi nati e cresciuti nel nostro vivaio, penso ai vari 2000 e 2001 stabilmente in prima squadra e alle ottime prestazioni di elementi come Stefano Di Marco”.

Un progetto nuovo… “In estate è finito un ciclo storico, sono andati via in 13 e siamo ripartiti quasi da zero. Rientriamo perfettamente nei piani economici prefissati e i risultati ci stanno dando ragione, lo dice la classifica, lo dice il lavoro del mister. Siamo colmi di infortunati, eppure è qui che si vede la forza del gruppo. Siamo tornati in campo anche io e il vice allenatore Mazzocchetti a dare una mano alla squadra, ma il lavoro ben fatto paga sempre”.

Com’è andata in terra peligna? “A Pratola potevamo essere sul 2-0 dopo 15′, ma poi abbiamo subito la pressione costante degli avversari che hanno approfittato di un nostro calo mentale. Siamo comunque rimasti svegli, portandola a casa nel finale anche grazie all’ingresso di Balia che ha spostato il baricentro della squadra in avanti”.

E domenica prossima? “Avremo davanti un osso duro come il Raiano, squadra attrezzata per fare molto più della salvezza. Hanno La Gatta e Manno in avanti, non certo giocatori di secondo piano, sono bravi in tutti i reparti. Cerchiamo i tre punti non per restare in testa, bensì per allungare sulle ultime posizioni e portarci a 24 punti dalla soglia salvezza”.

Eppure quest’anno non è stato facile ripartire… “Ci siamo iscritti in extremis in estate tra mille difficoltà, ma dobbiamo ringraziare immensamente Tonino e Stefano Romano, che per ben 7 anni hanno fatto crescere il nome del Castiglione Valfino fino a farlo diventare un cliente scomodo per tutti in Promozione. Li ringrazio anche io, dato che mi hanno voluto nello staff delle giovanili da subito e ora, se sono qui, è per merito loro. Siamo felici di aver ritrovato il Presidente Pantalone e di aver mantenuto con noi Gianni Di Battista, dirigente tra i più affidabili in vallata e non solo, che ha esitato nel confermarsi qui, ma che alla fine ha capito di non poter stare senza questa realtà. Abbiamo trovato un ottimo elemento dirigenziale come Marco Pavone, un graditissimo ritorno qui a Castiglione. È andato via Matteo Di Norscia in estate, una perdita importante per il settore giovanile, ma Giuseppe Serti ed io ci ritroviamo a gestire un progetto importante, il nostro fiore all’occhiello dato che da qui escono molti dei calciatori che compongono le squadre di vallata e del territorio circostante”.

E per concludere?  “Permettetemi di ringraziare, oltre a già citati Di Norscia, Stefano e Tonino Romano, anche Marco Stella e Pasquale Pirozzi. Vederli andare via è stato un duro colpo, hanno scritto pagine importanti della nostra storia negli ultimi anni. La vita, però, ha offerto loro altre opportunità, per questo auguro il meglio a Marco e Pasquale, che non mancano di manifestare la loro vicinanza ai nostri colori. Chiudo invitando tutti i nostri sostenitori al Comunale domenica, il tifo di Castiglione è fondamentale.”

Nicolas Maranca