PROMOZIONE B – IL CASALBORDINO CONTESTA LA MULTA AI PROPRI TIFOSI

L'invito della società "Domenica tutti allo stadio con un fazzoletto bianco in segno di protesta"

Logo-Casalbordino-RRiceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta della società del Casalbordino: “Apprendiamo dall’ultimo Comunicato Ufficiale di essere stati multati di euro 250 per intemperanze dei nostri sostenitori in quel di Val di Sangro.

Ci sembra di essere nella condizione di coloro che sono stati, passatemi il termine, “cornuti e mazziati”.

Se i rapporti di arbitri e commissari devono essere compilati in maniera concorde per lenire decisioni sbagliate, errate e altamente lesive della competizione sportiva….allora NOI NON CI STIAMO!

Con la sportività ed educazione che ci ha sempre contraddistinti abbiamo accettato il verdetto del campo fortemente penalizzato dalle altrui decisioni. Ora però non possiamo accettare le fandonie!

Vi riporto il significato della parola INTEMPERANZA=”Mancanza di moderazione immancabilmente dannosa sul piano personale o sociale.”

A VAL DI SANGRO NON È ACCADUTO NULLA DI TUTTO CIO’!!!! I nostri tifosi sono rimasti nella loro area di pertinenza circoscritti dal locale Comando dei Carabinieri che si è complimentato per la Correttezza e la Civiltà (cosa facilmente documentata e dal rapporto di attività dei Carabinieri e dai filmati) senza commettere “Mancanze di moderazione immancabilmente dannose sul piano personale e sociale”.

Pertanto Vi chiediamo di poter ricevere copia dei Rapporti degli arbitri e del Commissario di Campo e i nominativi degli stessi, riservandoci di poter rescindere la clausola compromissoria sportiva al fine di poter procedere giuridicamente nei loro confronti poiché assolutamente offesi nei fatti e negli intendimenti”.

Inoltre, la società, in occasione della decisiva semifinale con l’Ortona, invita la propria gente, i propri sostenitori e tutti i tifosi di calcio abruzzese ad accorrere all’evento e fare dello stadio un catino ribollente di tifo e passione. “Poichè non possiamo restare muti di fronte alle sviste arbitrali che troppo spesso ci penalizzano – continua la società – scegliamo un modo di protestare civile e ben visibile. Seguendo l’esempio adottato dai tifosi spagnoli in simili circostanze, con la famosa “Panolada”, portiamo tutti un fazzoletto bianco da sventolare sugli spalti durante la partita per manifestare il nostro disappunto e la nostra protesta”.

Alessandro Santoro

APD CASALBORDINO