PROMOZIONE B – CASALBORDINO, GRAVE INFORTUNIO PER IABONI

Il presidente sbotta e denuncia l’Amministrazione Comunale

Iaboni-Armando-RGrave infortunio domenica scorsa per il “Puma” Armando Iaboni (nella foto), nel match, poi sospeso a fine primo tempo, tra il Casalbordino e l’Ortona.

Le condizioni pessime e inquietanti del campo sportivo di Casalbordino hanno contribuito e non poco all’incidente accaduto al forte ed esperto trequartista ex Vastese.

L’acqua caduta per la grande pioggia, ha fatto si che il manto dell’impianto casalese, diventasse una risaia (o piscina che dir si voglia), giá dopo pochi minuti di gioco ed infatti al minuto 23 è arrivato l’incidente al giocatore del casa, per lui frattura di tibia e perone con conseguente uscita dal terreno di gioco, dove l’ambulanza per raggiungerlo ha dovuto fare un vero e proprio “Safari”, facendo diverse manovre per non rimanere impantanata nelle vistose pozze d’acqua.

Da qui le grandi polemiche del presidente della formazione locale Alessandro Santoro, che si lamenta facendo la voce grossa per le carenze dell’impianto, dove non ci sono i requisiti minimi di sicurezza per giocare un incontro di calcio.

“Cosa gravissima, siamo nel 2020 e non si può andare avanti in queste condizioni – afferma il presidente – la sicurezza ed il rispetto delle persone viene prima di tutto. Non poter contare su nessun membro dell’amministrazione comunale è paradossale, visto che prima o poi una situazione del genere poteva venire a crearsi, così è stato. Sono diversi anni che il terreno del campo sportivo è ridotto in queste condizioni, il sindaco non mi venisse a dire che ha fatto dei lavori all’impianto perché significa che oltre a prendere in giro il sottoscritto e la società, prende in giro soprattutto i cittadini di Casalbordino, gli amministratori sono stati inadempienti ed ora si prenderanno tutte le proprie responsabilità. Io sono stanco e pronto a rispondere di quello che dico, voi siete pagati!  Giovedì scorso ci avete minacciato e non ci avete fatto entrare in campo per allenarci, pensate di fare il vostro lavoro? Vi dovete vergognare! Io sono deluso di essere un cittadino di Casalbordino per colpa vostra. Mentre i ragazzi giovedì venivano allontanati dal campo, qualcuno stava beatamente in piazza a farsi il suo aperitivo e sfido questa persona a smentirmi. Adesso andremo per vie legali caro sindaco, perché mi hai rotto le scatole!”

Parole forti quelle del presidente Santoro, che si sfoga alla stampa perché disgustato di tutto ciò che sta accadendo, in una stagione dove invece i risultati sportivi parlano di una squadra al primo posto in classifica generale con dieci punti di vantaggio sulla seconda ed una gara (quella sospesa domenica scorsa) da terminare, con ben 45 minuti da giocare.

La redazione di Abruzzo Calcio Dilettanti fa un grande in bocca al lupo ad Armando Iaboni per una pronta guarigione, sperando di rivederlo al più presto sui campi di calcio, nonostante le sue quaranta primavere, sappiamo bene che per far smettere di giocare a calcio il “Puma”, serve ben altro.