PROMOZIONE A – LA STAGIONE TRIONFALE DELLA VIRTUS TERAMO

Il Presidente Di Antonio e mister Di Serafino raccontano la stagione culminata col ritorno in Eccellenza

Di-Antonio-Filippo-RTERAMO. Non era iniziata nel migliore dei modi la stagione della Virtus Teramo, costretta ad inseguire, poi, nel girone di ritorno ha inserito una marcia superiore rimontando il Pontevomano e ha chiuso al primo posto senza sconfitte ritornando in Eccellenza dopo un solo anno di Promozione. Non solo, è arrivata anche la ciliegina sulla torta con la vittoria della Coppa Mancini.

Raggiante il presidente biancorosso Filippo Di Antonio (nella foto): ”Eravamo partiti col pericolo iniziale dello sconforto che avrebbe potuto provocare la retrocessione dall’Eccellenza, ma siamo stati bravi come gruppo dirigenziale a ripartire subito per risalire, allestendo un’ottima rosa.

C’è stato qualche problema nel girone di andata con qualche punto in meno di quanto preventivato che ha comportato purtroppo il cambio di allenatore; poi, nel girone di ritorno, è stata quasi una marcia trionfale, vincendo 13 partite su 17 senza mai perdere che ci ha permesso di recuperare in classifica e conquistare la vittoria, onore al Pontevomano che ha fatto comunque bene e ci ha tenuto testa fino alla fine.

E’ sintomatico del valore del gruppo anche l’aver vinto la Coppa Disciplina, dopo il secondo posto dell’anno scorso in Eccellenza. Era una classifica a cui tenevamo molto perché significa che il nostro è un ottimo ambiente sano, che vuole metterla sul piano più professionale possibile, tenendo la concentrazione in campo.

I ringraziamenti vanno a tutti, anche a chi non ha concluso il campionato con noi come Micolucci, Di Giacinto e mister Moro, ma naturalmente, come giusto che sia, l’applauso più grande va a tutti i giocatori, allo staff e a Mister Di Serafino perché è stato sotto gli occhi di tutti il miglioramento che abbiamo avuto nel girone di ritorno.

Anche l’importante vittoria nella Coppa Mancini al cospetto di una squadra importante come Il Delfino Flacco Porto recuperando due gol di svantaggio ci riempie di orgoglio e testimonia ancora una volta la voglia di questo gruppo di non mollare mai che incarna il nostro spirito.

Cocco-Roberto-RUn ringraziamento particolare vorrei farlo al Direttore Generale Roberto Cocca (nella foto), protagonista da giocatore della precedente promozione in Eccellenza e che in questi due anni mi ha dato una grande mano facendo crescere professionalmente la società. Siamo riusciti a vincere per merito del gruppo composto da giocatori che non sono solo calciatori ma anche uomini, un ottimo mix tra esperienza e giovani di qualità che hanno realizzato tanti gol come D’Egidio, Maranella, lo stesso Di Marzio e Bizzarri che ha dimostrato doti su tutto il fronte offensivo e anche lui ha solo 24 anni, senza dimenticare che abbiamo mandato in gol diversi classe ’99. Il risultato sportivo ci ha dato ragione sulla bontà del lavoro svolto e a giorni ripartiremo subito per pianificare la nuova stagione”.

Di-Serafino-Pasqualino-RContentissimo anche mister Pasqualino Di Serafino (nella foto) :”E’ stata una stagione trionfale, col girone di ritorno da imbattuti e la vittoria anche nella Coppa Mancini, merito di una società organizzata ma soprattutto di una squadra composta da giocatori che si sono messi a completa disposizione, è stata un’impresa e il merito è principalmente loro perché non era facile recuperare sette punti di svantaggio.

Dal mio arrivo non ci sono stati né stravolgimenti tattici né tanti cambi di giocatori, per me la squadra era già forte, ma è normale comunque che ogni allenatore cerca di metterci la sua impronta cambiando alcune cose, non bastano solo i nomi per vincere, serve anche qualcosa in più dal punto di vista caratteriale e mentale e calarsi nella categoria, abbiamo pensato soprattutto a migliorare la fase difensiva e la concretezza in attacco conquistando alla fine il primo posto anche in queste due particolari classifiche.Ho cercato di portare in squadra il mio carattere, cercando di non mollare mai e mettendoci in testa l’idea di potere, dovere e voler vincere.

Il Pontevomano è stata una degna antagonista, gli diamo merito di aver fatto un grande campionato e faccio loro un grosso in bocca al lupo per lo spareggio contro la Val di Sangro.

I momenti fondamentali per la vittoria del campionato sono stati la vittoria contro il Luco eliminandoli dalla lotta per la vittoria finale dandoci quello slancio in più e lo stesso scontro diretto contro il Pontevomano che è stato il momento chiave della stagione perché ci ha dato ulteriore fiducia per lo sprint finale.

Ringrazio la società, veramente organizzata, che mi ha permesso di lavorare bene anche se non era semplice, perchè quando bisogna rincorrere si sente la pressione, merito dei giocatori che hanno dato sempre tutto in campo”.

Roberto Marchione