OVIDIANA SULMONA, DI FELICE: “SEGNALI POSITIVI MA DOBBIAMO ESSERE PIU’ CATTIVI E CINICI”

Di Felice Candido R“Stiamo migliorando dal punto di vista della velocità e della resistenza. Si è visto qualcosa in più rispetto alla partita dell’andata ma dobbiamo essere più cattivi e cinici. Se una partita che meriti di chiudere per tre o quattro a zero alla fine si riapre non va bene. Complessivamente però sono soddisfatto dei progressi che si sono visti in campo”.

Così il tecnico dell’Ovidiana Sulmona Candido Di Felice (nella foto), dopo il ritorno del primo turno di Coppa Italia contro il Raiano vinto per 2-1.

Prosegue dunque la marcia di avvicinamento al campionato di Promozione che comincerà con l’anticipo “casalingo” di sabato prossimo a Pacentro contro il Villa 2015. Di Felice sarà costretto a fare a meno dell’attaccante Orlando Aquino e del centrocampista Massimiliano Tuzi che dovranno scontare una giornata di squalifica a testa rimediata nella scorsa stagione.

In considerazione dell’assenza del bomber, Di Felice nel 4-3-3 contro il Raiano ha provato come punta centrale il classe 2002 Rafaele Hallulli impiegando Aquino come esterno.

“Queste gare di Coppa Italia – prosegue – servono per valutare le varie situazioni. Ho iniziato la partita con cinque fuoriquota e con qualche modifica per verificare se i giocatori sono pronti a determinate cose. In questi giorni lavoreremo per stabilire come sostituire Aquino e Tuzi”.

La gara di domenica scorsa ha fatto registrare l’esordio del difensore Lorenzo Silvestri (’99) ex L’Aquila, originario di Pratola Peligna. “Ringrazio il mister – ha dichiarato Silvestri – per avermi dato tanta fiducia in un ruolo diverso visto che nello scorso campionato sono stato impiegato sempre come difensore centrale. Per me è stata la prima settimana di lavoro ed i carichi si sono fatti sentire abbastanza. Per questa ragione sono stato poi sostituito”.

A Sulmona Silvestri ritrova il portiere Lorenzo Cattafesta dopo la straordinaria scorsa stagione con il Città di L’Aquila culminata con la vittoria del campionato: “Insieme siamo stati la difesa meno battuta d’Italia. Cattafesta non ha bisogno di presentazioni in quanto ha vinto anche altri campionati. Uno come lui si presenta da solo”.

A 20 anni Lorenzo Silvestri ha già avuto esperienze importanti con 33 presenze in Serie D nelle Marche. “Col Castelfidardo – conclude – ho giocato circa 10 partite ottenendo la salvezza ai play out invece con la Jesina (24 presenze) abbiamo purtroppo perso lo spareggio con il San Nicolò. L’anno scorso mi sono rilanciato vincendo la Prima Categoria ed ora sono a Sulmona per provare a lottare per i piani alti della classifica”.

Domenico Verlingieri