IL PAGELLONE DI FINE ANNO DELLA PROMOZIONE B

L’analisi del rendimento delle seconde nove squadre del girone B di Promozione

Sciarretta PierluigiPasso Cordone: Problemi su problemi. Oltre ai poco convincenti risultati, anche un importante mercato in uscita che non rende facile la vita degli aprutini. Eppure la squadra è viva e ha già dimostrato di voler lottare fino in fondo. Fondamentale per mister Satiro sarà evitare un ampio distacco dalle squadra meglio classificate, altrimenti la retrocessione diventerebbe ben più che uno spettro.

MVP: Matteo Di Domizio

Voto: 4,5

Piazzano: Il cammino dei biancorossi non è stato semplice, con diversi passi falsi pesanti e con una vittoria mai arrivata tra la seconda e la tredicesima giornata. Poi un deciso cambio di marcia e la scalata con 4 vittorie nelle ultime 5 gare.

MVP: Nicolas Jelicanin

Voto: 6

Raiano: Altra squadra che deve raggiungere, in primis, la salvezza e che raccoglie meno di quel che meriterebbe. Ottime gare finite in parità, qualche sconfitta di troppo. I peligni sono immischiati nella zona play out e rischiano molto, pur esprimendo un buon gioco. Non è stato un ottimo avvio di campionato, ora serve la svolta nel 2019.

MVP: Maximiliano Palombizio

Voto: 5,5

River Chieti 65: Molti alti e bassi, ma la voglia di lottare fino in fondo è una caratteristica propria dei rosanero. Un cammino messo a dura prova dai ko con Fossacesia (0-4) e Casalbordino (0-2), ma da qualche giornata il River è tornato a fare il River. Sicuramente ci si aspettava qualcosa in più, ora l’anno nuovo dovrà cambiare restituire punti. Sarà sfida vera per arrivare all’obiettivo play off.
MVP: Davide Antignani.

Voto: 6,5

San Salvo: Quello che doveva e poteva essere e non è stato. Partiti con una rosa degna di battagliare per i primissimi posti, i sansalvesi si sono ritrovati con le grandi difficoltà degli ultimi mesi. L’addio di gran parte dell’organico e di mister Castellano hanno scosso l’ambiente, pur ricordando i grandi successi con Casalbordino e Ortona. 4 ko per chiudere l’anno, ora la strada è molto più che in salita.

MVP: Alessandro Molino.

Voto: 5

Sant’Anna: Prestazioni maiuscole (vedi quelle con Ortona, Scafa Cast e Raiano), alternate a cocenti ko, come quelli con Bacigalupo, Fossacesia e Fater Angelini. L’avvio, con 7 punti nei primi 270′, aveva convinto, poi troppi salti a vuoto. La squadra è in piena corsa per la salvezza, ma serve il passo in avanti non ancora arrivato.

MVP: Gianmarco Torsellini

Voto: 5

Scafa Cast: Non ci sono dubbi, una rivelazione in piena regola. Un punto di ritardo rispetto al treno play off, ma soprattutto vittime eccellenti cadute dinanzi alla neopromossa del presidente Mazzocca nel finale di 2018. Casalbordino, Ortona e Bacigalupo hanno lasciato la terra pescarese con 0 punti. Standing ovation per la continuità di rendimento dello Scafa di mister De Melis, mai domo nonostante qualche passo falso evitabilissimo.
MVP: Pierluigi Sciarretta (nella foto).

Voto: 8,5

Val Di Sangro: Se una squadra allenata da un grande nome dell’attacco come Giuseppe Soria non segna, qualche problema c’è. Appena 10 reti all’attivo, ma una grande difesa, con 13 gol incassati. Il merito di essere stata la prima squadra a battere il Lanciano in questa stagione è oscurato dai diversi passi falsi e dai 7 match chiusi a reti bianche. Rispetto allo scorso anno, un calo importante.
MVP: Francesco Di Deo.

Voto: 6,5

Villa 2015: Chiudere l’anno con 5 risultati utili consecutivi era un obiettivo decisamente alla portata dei francavillesi e la squadra non ha sbagliato. Grande gruppo costruito dalla dirigenza, soprattutto per la capacità di non piegarsi di fronte alle difficoltà di un avvio con 4 punti in 4 gare. Il discorso play off è tutt’altro che lontano, quello salvezza è davvero vicino.

MVP:Mattia Ciampoli.

Voto: 7,5

Nicolas Maranca