SAMBUCETO, IL BILANCIO DEL PRESIDENTE CACCIAGRANO

«Partiti per salvarci abbiamo sfiorato i play off»

Cacciagrano SandroLa stagione appena conclusa ha portato 53 punti e un settimo posto finale in classifica, a ridosso praticamente dei play off e molto al di là dell’obiettivo iniziale stagionale.

Per questi e altri motivi, non ha dubbi il presidente Sandro Cacciagrano (nella foto) (che sarà premiato sabato 10 giugno a Roma per i venti anni di dirigenza nella società viola), quando gli si chiede di dare un voto alla stagione dei viola: «Darei un 8, perché siamo partiti da una squadra che si doveva salvare e siamo arrivati addirittura a sfiorare i play off. Inoltre, a un certo punto della stagione siamo stati anche la squadra più in forma del campionato, a detta di tutti, e abbiamo ottenuto un settimo posto in classifica insperato all’inizio».

E alla luce dell’esito positivo del 2016-17, il Sambuceto ha già messo un punto fermo per la prossima stagione, ossia quello dell’allenatore, con la conferma di Alessandro Tatomir alla guida della squadra: «Il mister ha fatto un ottimo lavoro – spiega il presidente del Sambuceto Calcio – è riuscito ad amalgamare una squadra ricostruita per la quasi totalità dei suoi elementi. Si può dire che 18/20 della squadra di quest’anno erano nuovi rispetto alla rosa precedente. Per questo a Tatomir va il merito di aver saputo mantenere gli equilibri nello spogliatoio, all’interno del quale non c’è stata mai una polemica o una parola fuori posto e i risultati del suo lavoro si sono visti».

Ripercorrendo quanto di buono fatto quest’anno, il presidente Cacciagrano si sofferma anche sulla quota dei 53 punti raggiunta e su quali siano i presupposti dai quali ripartire per la prossima stagione: «Sicuramente i punti conquistati quest’anno rappresentano un punto di partenza e non di arrivo. Allo stesso tempo, però, siamo consapevoli che dire “fare di più” equivarrebbe a dire “fare i play off”. Quindi l’importante soglia raggiunta è di sicuro un’ottima base, ma il passato è passato e l’anno prossimo ripartiremo di sicuro avendo come obiettivo primario il raggiungimento di una salvezza tranquilla. Ciò che è certo è che ogni campionato ha una sua storia e la prossima Eccellenza vedrà la partecipazione di corazzate e squadre blasonate come il Giulianova, il Chieti, e lo stesso Spoltore, solo per citarne alcune. Detto questo, noi puntiamo sempre a migliorarci e anche l’anno prossimo proveremo a farlo».

Con la conferma ufficiale di mister Tatomir, il secondo aspetto, in ottica futura, è rappresentato dalla rosa a disposizione dell’allenatore. E su questo aspetto il presidente Cacciagrano sembra avere le idee chiare: «L’obiettivo è quello di riuscire a confermare il maggior numero possibile dei ragazzi che abbiamo avuto quest’anno. Allo stesso tempo sappiamo che qualche giocatore potrebbe trasferirsi fuori regione  per motivi extracalcistici: proveremo a trattenerli, ma le ragioni lavorative sono importanti per noi come per i ragazzi e per il loro futuro e quindi non ostacoleremo aspirazioni o scelte di vita. Come accennato, cercheremo di mantenere l’intelaiatura creata quest’anno, ben sapendo che come sempre punteremo sulla “familiarità”, sul rapporto umano e sull’ambiente che si crea qui a Sambuceto. Ovviamente a livello economico non possiamo competere con le cosiddette “grandi”».

L’ultimo pensiero del massimo dirigente viola riguarda anche un breve resoconto della storia recente del Sambuceto e del punto dal quale si è partiti, o meglio “ripartiti” l’estate scorsa, prima di disputare l’ottima stagione appena conclusa: «Vorrei fare un plauso a tutta la società, perché anche nei momenti difficili ha saputo proseguire per la propria strada non commettendo gli errori del passato. E credo che sia stato proprio grazie a questo che i risultati, alla lunga, ci hanno ripagato e per questo siamo molto contenti. Infine –  conclude Cacciagrano – vorrei rinnovare anche quest’anno l’appello ai tifosi e ai cittadini di Sambuceto, affinché stiano più vicini alla squadra e facciano sentire il loro supporto anche durante le partite».

M.P.