PRIMA DI ECCELLENZA: L’ANALISI TATTICA DI ACQUA E SAPONE – IL DELFINO FLACCO PORTO

La gara di Montesilvano vista dall’esperto…

Sichetti-Simone-RSi parte oggi con un commento tattico inedito di una gara della prima giornata di Eccellenza tra Acqua e Sapone e Il Delfino Flacco Porto disputata ieri a Montesilvano, che passa sotto la lente di ingrandimento del nostro esperto.

La partita è stata molto nervosa, le squadre hanno risentito del valore della posta in palio, anche se si giocava solo la prima gara di campionato.

Non ci sono stati grossi ritmi e nemmeno giocate di qualità. Tatticamente squadre molto lunghe e poco propense al gioco da dietro. Le compagini si schierano con il 3-5-2 del debuttante mister Cianfagna, mentre mister Bonati risponde con un 4-3-3. Il Delfino Flacco Porto si è poi adattato ad un 4-1-4-1 in fase difensiva…

Tra le due, quella di Bonati, è la squadra che cerca di essere più propositiva, nonostante in estate abbia perso elementi importanti come Ligocki e Brattelli, rimpiazzati solo da giovani promesse.

Il 3-5-2 dell’Acqua&Sapone, accusa una difesa troppo bassa, che in fase di non possesso diventa 5-3-2 ed un centrocampo non scaglionato, concede tanto spazio tra le linee. Qui, è mancata l’esperienza in campo dei ragazzi della squadra ospite, che non hanno letto l’opportunità di giocare alle spalle dei centrocampisti avversari, dove avrebbero potuto trovare la soluzione per far propria la partita.

Variazione tattica c’è stata da parte dell’Acqua&Sapone, difatti, dopo lo svantaggio, mister Cianfagna modifica i 3 di centrocampo e diventa un 3-4-1-2, ma il problema rimane sempre in fase difensiva in quanto la squadra difende troppo bassa, specie con i quinti che si allineano con i tre centrali ed inoltre non rientrando quasi mai con i 3 davanti, lascia sempre sguarnite le fasce perché i due mediani non riescono a coprire la larghezza del campo, lasciando agli ospiti la possibilità di avanzare esternamente.

Il Delfino, in qualche circostanza, cerca di proporre gioco con uno sviluppo da dietro, ma la circolazione della palla è troppo lenta, così da permettere alla squadra di casa di poter coprire le lacune tattiche.

Di contro, l’Acqua&Sapone ha una buona reazione nella seconda metà del primo tempo, ma senza costruire giocate collettive e quasi sempre con l’attacco diretto alla ricerca della prima punta.

Un pareggio, tutto sommato giusto. I migliori in campo: per il Delfino Flacco Porto Sichetti (nella foto) – per l’Acqua e Sapone Colantoni