L’ANGIZIA LUCO E’ ANCORA VIVA, LE PAROLE DI SALVATORE PATIERNO

L'ex consigliere comunale scommette sul presidente Favoriti

Patierno RDopo le dimissioni della dirigenza luchese nella serata di lunedì, a tener banco sono le dichiarazioni nel pomeriggio di ieri, l’intervento dell’ex consigliere comunale Salvatore Patierno (nella foto), che frena le incertezze sull’immediato futuro societario e sul presidente Omar Favoriti che nei prossimi giorni terrà una una conferenza stampa in cui verrà spiegato tutto sulla sua prossima posizione verso l’Angizia Luco.

L’ex consigliere Patierno rilascia dichiarazioni importanti sulla situazione attuale del sodalizio biancazzurro: “Lo scorso campionato di Promozione è stato quanto di più bello un paese di 6000 abitanti, con la passione per il calcio come Luco dei Marsi e con una storia come quella dell’Angizia, potesse desiderare. Una cavalcata che ha visto tutto il paese protagonista, dal presidente all’ultimo dei tifosi.

Sono passati poco più di due mesi dal quel 28 aprile in cui stavamo festeggiando la vittoria del campionato ed oggi i tifosi e gli appassionati di calcio luchesi sono preoccupati. Ma la storia recente dell’Angizia  è così: sempre preoccupati, sempre uniti, sempre vincente!

Non entro nelle dinamiche societarie e neanche mi interessa farlo, ognuno ha fatto il suo compito la passata stagione, io sono un semplice tifoso. Mi sento peró, di ringraziare il presidente Omar Favoriti per quello che ha fatto e per quello che farà per l’Angizia Luco.

Lo conosco da tempo ed ho seguito la sua trasformazione da “imprenditore forestiero” a primo tifoso della Dea Angizia. Quando parla dell’Angizia gli brillano gli occhi e si riempie d’orgoglio. Sono convinto che, a prescindere da tutto quello che si dice e che si possa pensare, Omar fará il bene della nostra squadra, con passione ed entusiasmo.

Ci aspettiamo di affrontare squadre importanti come il Lanciano ed i derby con Capistrello e Paterno (sarebbe bello giocare tali partite al comunale), dai presidente e sempre forza Angizia.”

Salvatore Patierno