ECCELLENZA – LA PRESENTAZIONE DELLA TRENTESIMA GIORNATA

La capolista Martinsicuro attesa dai Nerostellati 1910, il Paterno a Sambuceto. Nessun anticipo a sabato

Marinelli-Vito-RNella tredicesima giornata di ritorno del campionato d’Eccellenza, spicca su tutti il big match di Pratola Peligna, dove i Nerostellati 1910, terza forza del campionato, riceverà la capolista Martinsicuro, con le due squadre divise da soli quattro punti; la matricola terribile di mister Matteo Di Marzio, avrà seri problemi nel reparto offensivo, dovendo rinunciare alla sua coppia gol Palombizio-Isotti, squalificati, punto di riferimento importanti per i padroni di casa, e che inoltre dovranno fare a meno anche dei giovani Rossi e Mosconi, anche loro appiedati dal giudice sportivo; attacco tutto da inventare per il tecnico locale, che però potrà contare sui propri tifosi, dodicesimo uomo in campo della compagine pratolana; la capolista andrà a fare la sua partita, come in ogni campo dove ha giocato, i ragazzi di mister Guido Di Fabio hanno una grande occasione per mettere fieno in cascina in classifica, potendo anche approfittare delle pesanti assenze in avanti dei suoi rivali, anche perché per la prima volta in stagione, l’allenatore biancazzurro ha tutta la rosa a disposizione a parte Mariani in difesa, l’unico dubbio di formazione è Donzelli, ma l’ex terzino della Maceratese ha molte possibilità di essere della gara. Sarà un match equilibrato, dove si scontreranno le migliori difese del campionato, in una partita che si prevede molto tattica e spigolosa per entrambe le squadre, le pesanti assenze in attacco, potrebbe far pendere l’ago della bilancia a favore dei vibratiani, ma nel calcio nulla è scontato, anche perché in questa stagione, i padroni di casa ci hanno abituato a prestazioni che nessuno si aspettava, con il pubblico a fare la differenza.

Il Paterno di Alessandro Lucarelli, dopo il pirotecnico pareggio nella fase finale della Coppa Italia di mercoledì contro i sardi del Tortolì, si rituffa in campionato cercando di rimontare quei tre punti, che la separa dal Martinsicuro; l’avversario però non è dei più agevoli, anzi, i marsicani, che devono fare a meno in difesa dello squalificato Di Stefano, dovranno far visita alla squadra più in forma di questi ultimi tre mesi, il Sambuceto, che nelle ultime tredici partite ha collezionato ben ventisei punti, con una sola sconfitta al passivo, trovando la mentalità giusta, con una classifica ritrovata, infatti, i play off distano sei punti e per i ragazzi di Alessandro Tatomir, tutto è ancora possibile con la coppia Maraschio-Nardone in grandissima forma, in una partita che si prevede bella e ricca di emozioni, con i tanti giocatori in campo, che possono cambiare le sorti del match in qualsiasi momento, con la compagine ospite che potrebbe risentire delle energie spese in Coppa Italia mercoledì scorso.

La RC Angolana di Paolo Rachini avrà anche lei una gara molto difficile, infatti, i nerazzurri dovranno far visita al Penne del suo ex tecnico Paolo Savini, in un derby molto sentito da entrambe le tifoserie e dove i punti per le due squadre peseranno come macigni; i padroni di casa, imbattuti da sette turni, dove hanno raccolto ben diciannove punti, sono il piena rimonta per uscire dalla zona play out e nella gara più sentita della stagione, non vorranno deludere i propri calorosi tifosi, che non hanno mai smesso di seguirli, anche quando i biancorossi erano dati per spacciati in ultima posizione; Savini dovrà fare a meno in avanti dello squalificato Miguel Herlein Pereira che, con ogni probabilità, sarà sostituito da Chorfene, mentre in casa nerazzurra, Rachini dovrà fare a meno in avanti di Mario Orta, al suo posto Parmigiani, non ancora al meglio della condizione fisica, con un posto nei play off da difendere; sarà una gara molto intensa, molto maschia, dove nessuna delle due squadre avrà intenzione di deludere le proprie tifoserie.

Il Francavilla di Michele Gelsi riceverà al “Valle Anzuca” il River Chieti 65, in una partita dove i ragazzi del presidente De Vincentiis, dovranno tornare alla vittoria, dopo che nelle ultime quattro
gare, hanno ottenuto una sconfitta e tre pareggi, che ha fatto scivolare i giallorossi a sei punti dalla capolista Martinsicuro, con le tante ripercussioni che presidente, tecnico e giocatori hanno avuto a livello psicologico, per le esigenze dei propri sostenitori, che non hanno mandato ancora giù l’esonero di Montani, quando la squadra era in prima posizione; Gelsi dovrà rinunciare al centrocampista Petrone, squalificato, mentre la compagine ospite di Luciano Miani è alla ricerca di punti salvezza per i giovani ragazzi del presidente Bassi, che dovranno rinunciare in difesa a capitan Feragalli appiedato dal giudice sportivo e dovranno difendere i due punti di vantaggio che hanno sulla quint’ultima posizione, con il Penne che arriva sempre più vicino di domenica in domenica, oltre al Morro D’Oro, squadra attrezzata per ben altri obiettivi. Sarà una partita dove i giallorossi non possono più sbagliare, soprattutto perché le loro ambizioni sono ancora di prospettiva, viste le gare in programma in questa giornata e in vista del match casalingo, tra due domeniche, contro il Martinsicuro, ma prima bisogna stare attenti alla compagine rosanero, squadra molto altalenante nei risultati, ma capace di qualsiasi impresa.

L’Alba Adriatica riceverà tra le mura amiche il fanalino di coda Virtus Teramo, in una partita la squadra rossoverde vorrá tornare alla vittoria, dopo le prove sfortunate di queste ultime tre gare, dove hanno racimolato solamente un punto, con i ragazzi di Pasqualino Di Serafino, che vede allontanarsi la zona play off a cinque punti, dopo trequarti di stagione da incorniciare; il tecnico vibratiano dovrà rinunciare al terzino Mirko Tarquini squalificato, oltre al lungodegente Sacchetti, mentre torneranno dal primo minuto capitan Ianni ed il bomber Lazzarini (ancora non al meglio della condizione fisica); i teramani invece, arrivano dall’ennesimo cambio tecnico in panchina della scorsa settimana, con  l’arrivo di Patrick Moro, vincente all’esordio domenica scorsa contro l’Amiternina, che ha riportato i biancorossi ad un punto dai play out; l’allenatore ospite avrá a disposizione tutta la rosa, in una partita che si prevede bella ed equilibrata, dove non mancheranno sicuramente belle giocate e tanta intensità.

Un altro derby sentito è quello di Cupello, dove la squadra di Giuseppe Di Francesco, riceverà il
San Salvo; le due formazioni ormai non devono chiedere più niente al campionato, anche se padroni di casa, con una vittoria, si metterebbe al sicuro da brutte sorprese a cinque partite dalla fine; tanti ex in campo nei rossoblu, su tutti il bomber Vito Marinelli (nella foto), sansalvese doc, dove per anni è stato il suo capitano, oltre ad un grande trascinatore con gol e tante belle giocate, per la prima volta in campo da ex contro la squadra del suo paese; per i biancazzurri di Massimo Marinucci invece, sarà l’unica vera partita da qui fino a fine stagione con un interesse particolare al risultato, anche la classifica parla chiaro, anche se i ragazzi del presidente Vicoli, non regaleranno niente a nessuno fino all’ultima giornata, come nella gara di domenica scorsa contro l’Alba Adriatica; nei padroni di casa saranno assenti il giovane portiere Tascione (stagione finita per lui) e Avantaggiato, con De Fabritiis in dubbio, mentre nel San Salvo tutti a disposizione, con l’unico dubbio che riguarda la presenza di Luongo al centro della difesa, in una partita che si prevede molto bella ed equilibrata, dove però i padroni di casa, partono con i favori dei pronostici, soprattutto per le motivazioni dei tanti ex che potrebbero fare la differenza.

Il Capistrello di Tonino Torti, andrà a far visita al Montorio 88, in una partita dove le motivazioni della compagine di casa dovrebbero fare la differenza, anche perché la squadra rovetana, sarà priva in difesa dell’esperienza di Antonelli, mentre in attacco mancherà il bomber Lepre, entrambi squalificati; i gialloneri, con il ritorno in panchina di Michele De Feudis, sembrano aver ripreso entusiasmo e sicurezza nei propri mezzi, per un unico obiettivo, la miglior posizione nella griglia play out. Sarà un match dove le motivazioni faranno sicuramente la differenza ed i teramani ne hanno davvero di più dei granata marsicani che, come tutti sanno però, non regaleranno niente a nessuno fino all’ultima partita della stagione.

Match salvezza al “Galileo Speziale” di Montesilvano, dove l’Acqua e Sapone riceve il Morro D’Oro; la squadra di casa è in cerca di punti importanti per una salvezza diretta che il tecnico di casa Giuseppe Naccarella si auspica, anche se nelle ultime quattro gare, ha racimolato solamente due punti; il tecnico verdeoro dovrà fare a meno degli squalificati Trento e D’Ottaviantanonio, mentre è ancora in dubbio la presenza di capitan Di Biase, in una partita che per i pescaresi può significare una stagione, in vista anche delle prossime due gare che la vedrà affrontare in trasferta prima il River Chieti 65 e poi il Montorio 88, altri due scontri diretti importantissimi; il Morro D’Oro arriva da un periodo poco positivo dove, nelle ultime tre partite, ha guadagnato solamente un punto, anche se nella gara di domenica contro il Francavilla, si è rivista una squadra tonica, che farà di tutto per evitare i play out, distanti due punti; mister Nico D’Eugenio dovrà fare a meno in difesa dello squalificato Marini, mentre in attacco dovrebbe tornare Torbidone dal primo minuto, che affiancherà uno tra Di Sante e Arciprete; sarà una partita molto intensa con entrambe le squadre che se la giocheranno come una finale, una sorta di play out anticipato, dove i padroni di casa, devono cercare almeno di mantenere i quattro punti di vantaggio sulla formazione teramana.

E chiudiamo con la gara di Scoppito, dove l’Amiternina di mister Sergio Lo Re, riceverà il Miglianico, in una gara dove i locali devono cercare la salvezza diretta che al momento sembra improbabile o almeno cercare una salvezza passando dai play out, con una posizione di classifica ottimale; il tecnico aquilano ritroverà in avanti Mazzaferro, giocatore che, nonostante la giovane età, è imprescindibile per il gioco dei giallorossi; il Miglianico arriva da un periodo positivo, nelle ultime tre gare la squadra di Mario D’Ambrosio ha fatto sette punti importantissimi ai fini della salvezza diretta, senza passare dai play out, anche perché la rosa a disposizione del tecnico gialloblù è ben attrezzata per farlo; domenica mancherà il giovane terzino sinistro Colarossi squalificato, in una partita che si prospetta molto interessante, con le squadre che si giocheranno a viso aperto, senza tanti tatticismi, ma con agonismo e tanti capovolgimenti di fronte, dove i singoli episodi faranno la differenza.

M.V.