ECCELLENZA – LA PRESENTAZIONE DELLA PRIMA GIORNATA

Capistrello - Spoltore sarà l'unica gara anticipata a sabato alle 15

Aielli-Gabriele-RDomenica inizia il campionato di Eccellenza abruzzese (ore 15), uno dei più belli ed incerti degli ultimi anni, con tante squadre che si sono rafforzate, soprattutto le neo promosse Chieti, Real Giulianova, Spoltore e Torrese.

Iniziamo la presentazione della giornata con il big match di Giulianova, dove la formazione locale di Attilio Piccioni riceverà la visita del Paterno. I giallorossi, che hanno confermato tanti giocatori della passata stagione, che già erano di categoria superiore come Abate, capitan Del Grosso, Fuschi, Lenart, D’Alessandro, Barlafante, Di Paolo e il bomber Tozzi Borsoi, hanno inserito Borghetti, Perfetti, Potacqui e Aquino, con giovani forti e di prospettiva al loro fianco, come i nuovi Orsini, Flavioni, Lanza, Bellini, Bruni, Francioni e Zawtko, oltre ai confermati Africani, Antonelli, Balducci e Cuomo. I giallorossi partono con i favori dei pronostici, sia per la vittoria del campionato che per il match, il tecnico locale però dovrà fare a meno di Borghetti in difesa squalificato e dell’ex Aquino, che ha ancora problemi ad una caviglia e siederà con molta probabilità in panchina; i due giocatori dovrebbero essere sostituiti dall’ultimo arrivato Lanza e Di Paolo.

Sul fronte nerazzurro invece, il neo tecnico Tonino Torti ha rivoluzionato la squadra rispetto alla passata stagione, portandosi con se da Capistrello i vari Cattafesta Celli, Severoni, Miocchi (’97) e il bomber Lepre, oltre agli innesti importanti dei vari Tabacco, Della Penna (un ex domenica prossima), Di Giovanni (’97), il giovane talentuoso Baraldi, oltre all’acquisto dell’ultimo minuto di Giuseppe Giglio in avanti, un grande ex per la gara di domenica prossima, insieme  alle riconferme di capitan Albertazzi e Di Stefano, il ritorno di Francesco Iaboni e l’arrivo di diversi fuoriquota interessanti come Falcone, Malfattone, Laurenzi, Rinaldi e Tibaldi. Il tecnico marsicano, che ha due squalificati: Di Stefano in difesa e Di Giovanni a centrocampo, ha due dubbi: Tabacco in difesa e Lepre in avanti, entrambi alle prese con problemi fisici, ma con il bomber che con ogni probabilità sarà del match mentre per il difensore si deciderà in extremis. Sarà una gara bella ed equilibrata, con le due squadre che sono state costruite per i vertici della classifica, ma l’entusiasmo della piazza giuliese per il ritorno in Eccellenza, darà quella spinta in più alla compagine giallorossa, costruita per il salto di categoria immediato. Occhio però alla formazione avezzanese, che si, ha cambiato tanto rispetto alla passata stagione, partendo anche in ritardo con la preparazione (forse questo sarà anche un vantaggio alla prima giornata), ma l’esperienza di Torti in questo campionato, darà sicuramente filo da torcere alla compagine del presidente Bartolini, che però all’esordio davanti ai propri calorosi tifosi, non può permettersi di sbagliare.

Un altro match importante da seguire sarà quello di Chieti, dove la formazione teatina, altra compagine favorita alla vittoria del campionato, riceverà una rinnovata Alba Adriatica; i neroverdi vorranno partire subito bene, anche perché hanno allestito una squadra forte in tutti i reparti, con il tecnico Gabriele Aielli (nella foto) che in prima persona si è interessato della campagna acquisti, puntando tanto su giovani di prospettiva come gli ultimi arrivati Leone, Ferrante, Di Renzo, Selvallegra, Fanelli, Casella, Capitoli e Cellucci oltre ai confermati Giannini, Costantini e Comparelli, che conoscono bene il campionato, confermando giocatori importanti della squadra della passata stagione come Massa, Felli, Iommetti, Catalli, Bordoni e il bomber Lalli su tutti, acquistando giocatori di categoria superiore, come Cattenari, De Fabritiis, Fruci, Patacchiola, Simonetti e Cioffi, rafforzando così ogni reparto del campo, per cercare di vincere un campionato difficile e molto equilibrato e riportare la piazza di Chieti, in palcoscenici a lei più consoni.

Dal canto suo invece l’Alba Adriatica del neo tecnico Domenico D’Eugenio, ha cambiato tanto rispetto alla squadra che aveva strabiliato la passata stagione, sono arrivati Casimirri, Gibbs e Di Sante, sono tornati giocatori importanti come Calvarese, Andrea Capocasa (che però ancora non è al meglio della condizione fisica) e Lorenzo Emilii, calciatori che, nonostante la giovane età, hanno calcato campionati importanti, oltre alle conferme dei vari Spinelli, Fabrizi, Veccia, Florimbj, Di Nicola e il bomber Lazzarini, che tanto bene avevano fatto la scorsa stagione, affiancati da diversi giovani interessanti di prospettiva. Per la gara di domenica Aielli dovrebbe avere tutti a disposizione, salvo problemi dell’ultim’ora, come  la compagine rossoverde, Andrea Capocasa a parte, che dovrebbe essere sostituitito da Foglia o dal fratello Matteo (classe 2000). Non sarà una partita semplice per i neroverdi che partono con i favori dei pronostici e non potrebbe essere altrimenti, ma bisogna stare attenti alla formazione vibratiana, che conosce benissimo questo campionato e sicuramente le darà filo da torcere, come ha fatto domenica scorsa nella gara di Coppa Italia a Giulianova.

Altro match molto interessante è quello di sabato, dove nell’anticipo il Capistrello, squadra rinnovata del neo tecnico Fabio Iodice, riceverà la visita della matricola terribile Spoltore, di un allenatore esperto e navigato della categoria come Donato Ronci. I marsicani hanno cambiato tanto rispetto alla passata stagione, con gli innesti di Di Girolamo, Amore, Berardi, Kras, Bolzan, Leccese e Paris, confermando giocatori importanti come i fratelli De Meis, Antonelli, Venditti, Mercogliano e Franchi, con tanti giovani molto interessanti provenienti dal settore giovanile, tra cui Menna, il classe 2000 Paneccasio di cui si parla un gran bene oltre ai tre Fantauzzi, Daniele, Stefano e il classe 2000 Giacomo.

Lo Spoltore invece, ha una rosa importante, che ha rafforzato con giocatori di livello assoluto come il giovane portiere Gentileschi, Mottola, Buonafortuna, Mbaye e Nardone, oltre agli spagnoli Vera Carillo, Sanchez Berbil e il “paquito” Morales Carrasco, giocatore di categoria superiore, che ha innalzato il valore tecnico della squadra; confermati i vari Sbaraglia, Vitale, Pavese, Di Camillo, Lopez, Pompa, Zanetti, Ewanisha, Landucci e Grassi, oltre ad avere inserito diversi fuoriquota molto interessanti. Entrambi i tecnici non dovrebbero avere problemi di formazione, anche perché le rose delle due squadre sono abbastanza assortite; ne verrà fuori sicuramente una bella partita dove nessuna delle due partirà con i favori dei pronostici, dando vita sicuramente ad uno degli incontri più belli della giornata.

Un altra partita molto bella dovrebbe essere quella di Cupello, dove la formazione di casa del neo tecnico Panfilo Carlucci, ospiterà l’ambiziosa Torrese. I rossoblù non hanno cambiato più di tanto la squadra che tanto bene aveva fatto la passata stagione, confermando giocatori importanti ed esperti come Benedetti, Giuliano (che però a dicembre andó via), Berardi, Quaranta, Zeytulaev, Simone Tucci, D’Antonio, Avantaggiato, Monachetti e il ritorno al centro dell’attacco di Pendenza, un ex della gara; oltre a lui un altro ritorno importante, quello tra i pali dell’esperto Marconato, chiamato a sostituire il giovane Tascione ancora alle prese con l’infortunio della passata stagione, poi sono arrivati Andrea Tucci, il giovane De Cinque, oltre ai tanti ragazzi del settore giovanile (Canosa e il 2000 Troiano su tutti), su cui il neo responsabile del settore giovanile, nonché ex tecnico della squadra Giuseppe Di Francesco, punta tantissimo.

Di fronte però la compagine rossoblù, si troverà di fronte una squadra molto ambiziosa come la Torrese del giovane tecnico Luigi Narcisi, che oltre ad aver confermato elementi di spessore come Cristofari, Scartozzi, Capretta, Lolli, Addari e De Sanctis, ha aggiunto giocatori di livello assoluto, come il portiere Bruno (un ritorno per lui in giallorosso), una sicurezza per la categoria, i difensori centrali Stacchiotti e Mariani, oltre ad un reparto offensivo di categoria superiore, con gli innesti di Puglia, Carosone e Torbidone. In aggiunta a loro, fuoriquota molto interessanti come Tini, Cichetti, il classe 2000 Casimirri, Salvatore, Di Teodoro, Kruger, Marazzita e altri da scoprire durante la stagione, che fanno della formazione di Villa Torre, una delle squadre più attrezzate per rimanere nei piani alti della classifica fino a fine campionato. Sarà una partita molto intensa ed equilibrata, perché il Cupello, soprattutto davanti ai suoi tifosi, dà sempre quel qualcosa in più, problemi di formazione per i padroni di casa non dovrebbero esserci, mentre tra gli ospiti sono in forte dubbio il giovane terzino Cichetti e Mariani, ma la rosa a disposizione del tecnico Narcisi è ben attrezzata per non farli rimpiangere.

Altra formazione che può dire la sua in questo campionato è il Martinsicuro di mister Guido Di Fabio, che ha confermato per gran parte la rosa che la passata stagione, giocando il miglior calcio del campionato, tra cui il portiere Osso, Donzelli, De Cesaris, Carboni, Pietropaolo, Picciola e il bomber Maio, inoltre ritorni importantissimi come quelli di Cucco, Nepa e Di Giorgio, oltre all’innesto in avanti di un gran bel giocatore come Molino. Poi ci sono le conferme di giovani interessanti come Awodeinde, Ricci, Ferrari e Lattanzi, oltre agli arrivi di Ferretti, Fiscaletti, Tavoletti e Tonelli, per una squadra che anche quest’anno farà vedere un calcio di ottimo livello.

I biancazzurri riceveranno davanti ai loro tifosi, il River Chieti 65 del neo tecnico Francesco Marchetti (che proprio ad inizio settimana ha preso il posto di Luciano Miani, tornato ad essere il responsabile del settore giovanile), squadra rivelazione della scorsa stagione, dove tutti la davano per spacciata ad inizio stagione dopo il ripescaggio in extremis ed invece si è salvata tranquillamente senza passare dai play out. Il presidente Mauro Bassi ha confermato lo zoccolo duro della squadra come Napoli, Feragalli, Di Renzo, Marcelli, Scariti, De Marco, Bassi, Criscolo e il bomber Antignani, oltre a giovani molto interessanti (obiettivo principale della società), come Dema, Buccella, De Nardis, Di Carlo, Di Pasquale, il classe 2000 Talucci, Antonini, Federico e il già affermato Ciarfella, insieme agli ultimi due innesti: il giovane portiere classe ’99 Brattelli e l’esperto Di Nicola. Un giusto mix tra giovani ed esperti che hanno un unico obiettivo: la salvezza, anche se l’incontro di domenica per i teatini non è dei più semplici, perché la compagine vibratiana vista in questo inizio di stagione, sembra già essere in forma campionato, con ritmi frenetici che possono far molto male ai rosanero.

Una gara interessante è quella di Penne, dove la rinnovata squadra del neo tecnico Luigi Giandomenico, riceverà l’Amiternina, con i padroni di casa rinnovatissimi, con gli innesti di D’Amico, Camporesi, D’Addazio (un ritorno), Carpegna, Pagliuca, Rodia, Cacciatore (anche per lui un ritorno) e Orta, questi ultimi tre, colpi di assoluto rilievo. Insieme a loro i confermati Silvaggi, Di Teodoro e Di Martino, entrambi classe 1997, il centrocampista di belle speranze classe 1998 Reale Ruffino, la scorsa stagione autore di un gran campionato, come Di Simone e l’attaccante Coletta, anche loro classe 1998, oltre a tanti classe 1999 e 2000 di belle speranze, su tutti Balija e Petrucci.

Occhio però alla formazione di mister Vincenzino Angelone, che ha riconfermato i suoi pezzi da novanta in attacco: Terriaca (capocannoniere dello scorso campionato) e il classe 1998 Mazzaferro, giocatori richiesti da squadre di categorie superiore; insieme a loro sono rimasti Santilli, Marcotullio (fermo ai box per un infortunio fino a novembre), Romano, i fratelli Di Alessandro, Morra e Franceschini, insieme ai giovani Antonelli, D’Alessandro, De Santis, Tinari, Di Norcia, Rosati e Santirocco (un ritorno per lui). Sono arrivati dal mercato, il portiere Tomarelli, l’esperto difensore Di Francia, oltre ai centrocampisti Salvi e Torelli. La squadra è ancora da completare, anche se è stata ben allestita in poco tempo, il ripescaggio nella categoria è arrivato meno di un mese fa; pescaresi che partono con i favori dei pronostici, soprattutto per la compattezza di squadra e la forza del reparto offensivo biancorosso, ma occhio a non dare spazio alle ripartenze giallorosse, perché Terriaca e Mazzaferro sono molto pericolosi.

Esordio casalingo per l’Acqua e Sapone del neo tecnico Alessandro Del Gallo che, appese le scarpe al chiodo, ha intrapreso la carriera da allenatore e nella prima giornata di campionato,ospiterà l’ambizioso Sambuceto. In casa verdeoro ci sono stati diversi cambiamenti, confermati capitan Di Biase, Marrone, Erasmi, Nikolas Di Donato, Musto (di ritorno dall’infortunio), i ’97  Guardiani e Maiorani, gli attaccanti Minutolo e Petito, sono tornati Bassano e Colantoni, insieme agli acquisti del portiere Palena e Miccoli in difesa, oltre a diversi giovani di prospettiva come Bocale, Crecchia, D’Alessandro, Papagna, Luca Di Donato, Spinosa, Rubini e Taormina. La formazione di Montesilvano, si troverà una delle squadre che si è maggiormente rafforzata in sede di mercato anticipatamente, il Sambuceto di mister Alessandro Tatomir. La compagine viola ha acquistato un portiere di assoluto livello come Testa, oltre a Antenucci, D’Amico, Spinello, Tuzi, La Selva, Antonacci, Arciprete, Liberati, Mastrojanni e i giovani Aristei, D’Antonio, Gentile e Perrotta; confermati Prosini, Conversano, Beniamino, Cialini e i giovani  Gelsi, Marziali, Camperchioli e Di Domenico, mentre sono tornati dai prestiti Caporale e Di Francesco. La gara di domenica vedrà la compagine ospite partire coi favori dei pronostici, anche se fare punti allo “Speziale” di Montesilvano è stato sempre difficile per tutti, si prevede una gara molto maschia ed intensa, con i calci piazzati che possono risultare decisivi ai fini del risultato finale.

Il rinnovato Montorio 88 di Michele De Feudis, riceverà al “Pigliacelli” il San Salvo, formazione che negli ultimi quindici giorni è stata la regina del mercato, acquistando ben 17 giocatori. La formazione di casa ha cambiato tanto, sono arrivati  Alessandroni, Marini, Del Monte, Colacioppo e Ndiaye, il vero colpo di mercato dell’estate giallonera, oltre al giovane Maselli, mentre della scorsa stagione sono rimasti Digifico, D’Orazio, Marano, Durante, Di Stefano, Daniele e Simone Gizzi, Ridolfi e i giovani Varrassi, Islamovsky, Di Francesco, Carusi e Tiberi e Di  Donatantonio. Un giusto mix di acquisti e conferme con giovani molto interessanti, che fa della compagine del presidente Antonio Marini, una squadra ben attrezzata per una salvezza tranquilla, allenata da un tecnico molto preparato e secondo noi molto sottovalutato. A sua volta il San Salvo del neo tecnico Francesco Di Bernardo è una squadra di cui si conosce poco le identità: confermati il portiere Cialdini (dopo la breve parentesi a Sambuceto) e tutto il pacchetto arretrato, capitan Felice, Izzi, Luongo e Ramundo oltre al centrocampista Di Pietro, mentre sono arrivati ben 17 giocatori nuovi, quasi tutti da fuori regione (tutti dai campionati pugliesi), eccezzion fatta per Dema (che si è allenato tre settimane a Montorio, non lasciandosi in buoni rapporti con la società) e Polisena. I nuovi sono  Fonzino, Lamatrice, Minchev, Wajnsztejn, Hadj, Minenna e il bomber Quiroga, oltre ai giovani Racalchi, Castaldo, Artese, Calabrese, Maccione, D’Urso, Paravia e Lavacca. Sará una partita sicuramente interessante, con i padroni di casa che conoscono molto bene la categoria e sanno come affrontare, mentre i biancazzurri sono una vera e propria squadra da scoprire, che ha iniziato la preparazione molto tardi e molto probabilmente domenica saranno meno appesantiti dei padroni di casa. I buon conoscitori dei campionati dilettantistici pugliesi parlano un gran bene dei nuovi acquisti in casa sansalvese, ma il campionato abruzzese di quest’anno è molto difficile, il grande lavoro del ds Meuccio Di Santo ora, lo dovremmo vedere sul campo e quello di domenica a Montorio, sarà un test molto impegnativo, contro la formazione più longeva di questo campionato, giunta al suo ventiduesimo campionato consecutivo di Eccellenza, non mancheranno sicuramente le emozioni, con tanto agonismo e belle giocate, che ne faranno uno dei match più interessanti del campionato.

Chiudiamo con la gara di Miglianico, dove la formazione di casa allenata per la terza stagione consecutiva da Mario D’Ambrosio, affronterà la giovanissima RC Angolana di Paolo Rachini; padroni di casa che hanno un nuovo pacchetto difensivo, con gli innesti del portiere De Deo oltre ai difensori Alberico, Cinquino, Direttore e Laami, confermato il solo Grassi, mentre a centrocampo sono rimasti Battista, Marfisi, Fiaschi, Giandonato, Verna e i giovani Di Moia e Cocco, in attacco arriva Manuel Di Muzio scommessa della società gialloblù, la scorsa stagione 30 gol in prima categoria con il San Giovanni Teatino e la conferma di Morelli e dei giovani interessanti come Palombaro, gli altri giovani Liberato e Liko, che si aggiungono al senegalese Diouf Babacar, classe 1997, arrivato la scorsa settimana dal Chieti. Rivoluzione in casa RC Angolana invece, che rispetto alla passata stagione ha confermato solamente Cipressi e Farindolini a centrocampo dei non fuoriquota, prelevando il portiere Agresta (un ritorno), Legnini, Maloku, Nazari e D’Alonzo in difesa oltre a Sparvoli in attacco. È stata data piena fiducia ai tanti fuoriquota provenienti dal proprio florido settore giovanile nerazzurro, come il portiere Brunetti, i difensori Basciano, Berardinucci, De Fanis (di ritorno dal Morro D’Oro), Fabrizi e Monfalcone, i centrocampisti Buffetti, Cipollone e Di Clemente e gli attaccanti Massa, Ruggieri, Spinelli e Pomponi. Sarà una gara tra due squadre ancora in rodaggio, con gli ospiti che hanno cambiato politica puntando tanto sui suoi giovani, mentre il Miglianico è ancora alla ricerca di un paio di giocatori, uno a centrocampo e l’altro in avanti; vedremo all’opera sicuramente tanti giovani che vorranno mettersi in mostra, mentre l’obiettivo di entrambi i sodalizi è una salvezza tranquilla, cercando di valorizzare i propri giovani in un campionato difficile e molto importante come quello di Eccellenza abruzzese, soprattutto in questa stagione.

M.V.