ECCELLENZA – LA PRESENTAZIONE DELLA DICIANNOVESIMA GIORNATA

Il Francavilla attende il Capistrello, il Martinsicuro all'esame Paterno

trento-nicola-rNella seconda giornata di ritorno del campionato di Eccellenza, che si giocherà oggi prima della sosta natalizia, la capolista Francavilla riceverà al “Valle Anzuca” il Capistrello, in una partita dove i ragazzi di mister Montani non vorranno sbagliare per continuare la marcia verso la Serie D, anche perché ci sarà lo scontro diretto tra il Paterno ed il Martinsicuro che, per la compagine di casa, significa guadagnare punti su almeno una delle due squadre o ad entrambe; giallorossi che ritrovano al centro dell’attacco Di Gennaro che, insieme al capocannoniere del campionato Miccichè, cercherà di scardinare la difesa marsicana, che giocherà una partita molto accorta, per poi ripartire con i vari Lepre, Franchi e Dema, punto di riferimento della squadra di Torti; padroni di casa che partono con i favori dei pronostici, ma mai dare per scontato qualsiasi risultato in questo difficile campionato, dove le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Il Martinsicuro, come detto in precedenza, andrà a far visita al Paterno, nel big match di giornata, che si prospetta molto bello ed interessante, dove entrambe le squadre non si risparmieranno, dando vita sicuramente ad una partita dai ritmi alti e dai contenuti tecnici interessanti; i ragazzi di Lucarelli sono a soli sei punti dalla formazione vibratiana e con una vittoria si rimetterebbero in piena lotta per una posizione di classifica a lei più consona, anche perché dopo il mercato di riparazione, i nerazzurri del presidente Di Gregorio non possono più permettersi passi falsi, mancherà per squalifica il giovane terzino sinistro De Iorio; la squadra di Di Fabio invece, si giocherà come sempre la partita a viso aperto, senza timori reverenziali della più quotata compagine di casa, anche se la classifica dice altro e con l’arrivo di Maio al centro dell’attacco, i biancazzurri hanno trovato il giusto equilibrio di squadra: incontro molto equilibrato, dove l’episodio o il colpo del singolo può fare la differenza.

L’Alba Adriatica di Di Serafino, affronterà davanti al pubblico amico il fanalino di coda Penne, in una gara che, nonostante la classifica dica tutt’altra cosa, si presenta molto interessante ed equilibrata; i rossoverdi vorranno chiudere la stagione con una bella vittoria davanti ai suoi tifosi, con il bomber Lazzarini (capocannoniere del campionato insieme a Miccichè e Terriaca con 13 gol) in ottima forma, avendo segnato cinque gol nelle ultime tre gare, che vorrà continuare la serie positiva, anche grazie al ritorno di Alessio Di Giorgio, valore aggiunto della compagine vibratiana dopo il mercato; ma mai dare per finito il Penne di mister Savini, rinforzatosi notevolmente nell’ultimo mercato di riparazione, molto difficile da affrontare anche per il suo carattere e spirito di sacrificio, che già nella partita di sabato scorso contro il Paterno ha messo in luce Ndiaye e Herlein in avanti molto pericolosi soprattutto nelle ripartenze, insieme a Chorfene che dovrebbe rientrare dall’infortunio, mancherà il terzino Melito squalificato; sarà un match molto intenso, molto tattico dove, come già detto in precedenza, non bisogna vedere la classifica, perché sarà equilibrato sotto tutti i punti di vista.

La RC Angolana andrà a far visita al Sambuceto, forte delle sue sette vittorie consecutive che hanno riportato i ragazzi di Rachini nei piani alti della classifica generale, grazie ai gol di Orta, alle giocate dei vari Farindolini, Scarponcini, Saltarin e a Fruci, difensore col vizio del gol e ad un super Cattenari tra i pali, che sono loro l’anima della compagine nerazzurra, attualmente la squadra più in forma del torneo; ma di fronte si troverà un Sambuceto che nelle ultime tre gare ha fatto sette punti, tornando in una zona di classifica tranquilla, che farà giocare la squadra di Tatomir una gara senza pressioni, dove la viola teatina se la giocherà a viso aperto, senza alcun timore; partita molto equilibrata, con la formazione ospite che parte con i favori dei pronostici, anche se i padroni di casa, soprattutto in casa, sono sempre un osso duro da affrontare.

I Nerostellati 1910, dopo due sconfitte consecutive (in trasferta), riceveranno in casa il Montorio 88, in una gara dove la squadra di Di Marzio cercherà di tornare alla vittoria per chiudere un anno fantastico, quello che sta per finire infatti, per la formazione peligna è stato indimenticabile, chiuderlo con una vittoria sarebbe la ciliegina sulla torta; l’ex Palombizio farà il possibile per riportare i suoi alla vittoria, cercando di riagguantare la zona play off; la squadra teramana invece, dopo la vittoria salutare di domenica, cercherà la continuità nei risultati, cosa fondamentale per uscire fuori dalla zona play out e con  i nuovi arrivi il tecnico De Feudis farà il possibile, continuando già dalla partita dal match di domani; sarà una gara equilibrata, dove gli episodi e la fame di voler far punti farà la differenza, anche se quello di Pratola Peligna è stato sempre un campo difficile per tutti.

Il San Salvo di mister Marinucci, andrà a far visita al River Chieti 65, contro una squadra giovane ma molto organizzata dal tecnico Miani, che di domenica in domenica cresce sempre di più, con Antignani in ottima forma, mentre mancherà lo squalificato Di Felice a sinistra; ospiti che, dopo il cambio tecnico e quello presidenziale  hanno riabbracciato anche il calore dei propri tifosi, tornati ad essere vicini alla squadra biancazzurra; sarà una gara molto intensa, con le due squadre che se la giocheranno a viso aperto, senza paura ne timori, ma con tanta voglia di far punti.

L’Acqua e Sapone di Giuseppe Naccarella, ospiterà allo “Speziale” di Montesilvano il Miglianico, in una partita che puó risollevare la formazione verdeoro oppure essere risucchiata nelle parti basse della classifica, perché i sei punti di vantaggio, in caso di ulteriore sconfitta, si ridurrebbero a tre, dopo le cinque sconfitte consecutive ed una vittoria che non arriva dal 29 Ottobre, mancherà ancora Del Gallo in avanti, anche se il reparto offensivo della squadra pescarese è ben fornito, anche con l’ultimo arrivato, Nicola Trento (nella foto) dalla Virtus Teramo. La formazione ospite arriva alla gara in un momento tutt’altro che positivo, infatti i ragazzi di mister D’Ambrosio sono reduci da tre sconfitte consecutive e non possono più sbagliare partita, se vogliono raggiungere la salvezza, mancheranno però lo squalificato Di Pompeo, mentre Fiaschi, Battista e Perfetti sono infortunati, con quest’ultimo che potrebbe farcela, anche se il dubbio rimane fino all’ultimo minuto; sarà un match equilibrato, dove nessuna delle due squadre può permettersi passi falsi, la paura di perdere si farà sentire, a questo punto della stagione bisogna saper osare, ma un pareggio farebbe rifiatare entrambe le squadre, visti anche i periodi neri che stanno attraversando.

Il Cupello riceverà tra le proprie mura amiche l’Amiternina e dopo due sconfitte consecutive, la squadra di mister Di Francesco dovrà tornare alla vittoria, altrimenti la classifica si inizia a fare pericolosa e con le perdite importanti nell’ultima sezione di mercato come Augelli e Maio, aspettando il recupero di Tarquini, con Zeytulaev squalificato, il tecnico rossoblu avrà problemi di formazione, aspettando anche un arrivo importante dal mercato in avanti; la formazione ospite, che dopo le dimissioni di Di Corcia deve ancora scegliere il nuovo allenatore, intanto oggi sulla panchina siederà l’allenatore degli allievi Alessandro Del Coco, che ha l’arduo compito di traghettare la squadra; mancherà in difesa lo squalificato Di Ciccio, ma il giovane tecnico scoppitiano doc, dovrà cercare di portare a casa un risultato positivo per muovere la classifica, che si sta facendo molto preoccupante per la compagine giallorossa. Sarà una partita equilibrata tra due squadre in crisi d’identità, che dovranno cercare al più presto di riprendersi da un momento no, chi avrà meno pressione addosso riuscirà a spuntarla sull’altra, con il fattore campo che può essere determinante.

Chiudiamo con il derby di Morro D’Oro, dove la squadra di D’Eugenio, ospiterà la Virtus Teramo in un derby che sa di salvezza, dove la rinnovata squadra morrese, cercherà di far bottino pieno davanti al suo caloroso pubblico amico, che vorrebbe chiudere l’anno con una vittoria; la coppia Di Sante-Torbidone in avanti e Recchiuti sull’esterno, punti di forza dei biancorossi; dall’altra parte la formazione di Capitanio, dopo la vittoria di domenica scorsa contro l’Acqua e Sapone, vorrà dare continuità nei risultati, per cercare la salvezza senza passare dal play out, con l’ultimo arrivato Di Egidio, vero e proprio valore aggiunto dei teramani, non sarà però della gara il bomber Pigliacelli (tre gol in tre gare per lui), infortunatosi domenica scorsa. Sarà una partita molto equilibrata e sentita da entrambe le squadre, dove il risultato è molto importante ai fini della salvezza, dove belle giocate e spettacolo non mancheranno, da tener d’occhio i giovani attaccanti classe 1996 Di Sante per i padroni di casa e Di Egidio per gli ospiti, saranno loro a spostare gli equilibri della contesa.

 M.V.