ECCELLENZA – IL PUNTO DOPO LA VENTINOVESIMA GIORNATA

Cade il Chieti in casa, Sambuceto e Torrese più vicini. Sono ben cinque le vittorie in trasferta

Marrone-Luca-RNella 29a giornata del campionato di Eccellenza, fa grande notizia la sconfitta per 1-0, a sorpresa, per la capolista Chieti che, davanti ai propri tifosi, viene battuta da una coriacea e volenterosa Acqua e Sapone, passata in vantaggio grazie ad una rete di Marrone (nella foto) poco dopo il quarto d’ora e grazie anche alle imprecisioni degli attaccanti locali Miccichè e Farindolini su tutti. Nel finale, i neroverdi colpiscono una traversa con un colpo di testa di Marfisi, ma  la squadra pescarese, grazie anche ad un super Palena tra i pali (e anche un

pó di buona sorte che in questi casi non guasta mai), riesce a portare tre punti in cascina, fondamentali per la salvezza dei ragazzi di mister Del Gallo, mentre per i neroverdi, il vantaggio su Sambuceto e Torrese si assottiglia a sei punti.

E proprio domenica prossima i ragazzi di Lucarelli andranno a far visita, nello scontro diretto, al Sambuceto; la squadra del tecnico Savini ieri ha battuto in trasferta, con sofferenza (2-1), un ottimo Nereto e continua la sua serie positiva. Dopo un buon inizio della compagine di mister De Feudis, alla prima azione pericolosa i viola passano in vantaggio con una velocissima ripartenza di un ispirato Criscolo, a otto minuti alla fine della prima frazione. Nella ripresa riparte forte la squadra di casa, che riesce a pareggiare dopo venticinque minuti con un rigore del bomber Lazzarini, concesso per un fallo di mano in area del giovane Selvallegra su cross di Tarquini. Il Nereto insiste, ma sbaglia sempre l’ultimo passaggio e a tre minuti dalla fine, il solito Criscolo con un preciso colpo di testa infila Di Giuseppe.

La Torrese invece, batte nettamente il fanalino di coda Martinsicuro per 5-2 fuoricasa e rimane agganciata allo stesso Sambuceto; subito in vantaggio i giallorossi di mister Cristofari, che dopo quattro minuti passa in vantaggio con il giovane difensore centrale Ferri, bravo a saltare più in alto di tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e battere il portiere di casa Cannella. La strada sembra essere in discesa quando il bomber ex di turno Maio, con una doppietta in pochi minuti, porta a tre le reti di vantaggio per i suoi. Ma il Martinsicuro ha un colpo di coda e a fine primo tempo con Ciafrè accorcia le distanze e ad inizio ripresa con Pizi mette paura ai teramani, che si ritrovano in vantaggio di una sola rete. I giovani ragazzi di Di Fabio sembrano aver preso le giuste misure agli avversari, ma non hanno fatto i conti con un super Puglia, che è decisivo prima nel procurarsi il rigore trasformato dal solito Maio (tripletta per l’attaccante campano) e in pieno recupero segna la quinta rete, dopo aversi divorato in precedenza due palle gol.

Altra vittoria importante è quella della giovane Alba Adriatica, che batte anche lei in trasferta il Pontevomano per 3-0 e rimane in piena zona play off. Su un campo ai limiti della praticabilità, dopo un primo tempo equilibrato, il colored vibratiano Njambe nel finale di prima frazione si inventa una gran giocata e batte con un gran destro al volo il portiere locale Farnese. Ad inizio ripresa la compagine di Capitanio  si rende pericolosa due volte con l’ex di turno Manuel Di Sante, che però non inquadra di pochissimo lo specchio della porta ospite e alla prima vera palla gol, i ragazzi di mister Izzotti raddoppiano con il solito Miani, vero rapace dell’area di rigore. Locali mai domi, ma in pieno recupero ancora Miani (19 reti per lui in stagione) in contropiede, realizza la terza rete e chiude il match.

Ranieri-RAnche lo Spoltore non molla e la squadra di Ronci batte 3-1 in casa il Paterno, rimanendo attaccato al treno play off. Prima frazione di marca locale, che va vicina più volte al gol ma la mira dei suoi attaccanti risulta spesso imprecisa, mentre i marsicani di mister Torti fà la sua onesta partita, senza disdegnare azioni in ripartenza, però, a meno di dieci minuti dalla fine del primo tempo, il bomber di casa Ranieri (nella foto) , sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prende l’ascensore e di testa fulmina il portiere Ranalletta. Nella ripresa gli ospiti hanno la grande possibilità per il pareggio, ma Tabacco si fa parare il rigore procuratosi da Stornelli dal portiere locale D’Ettorre, bravissimo nell’occasione sulla doppia respinta. Pochi minuti dopo ancora il bomber pugliese Ranieri, su un perfetto cross di Grassi dalla sinistra, con un gra colpo di testa, firma la sua doppietta personale. Il Paterno si sbilancia in avanti ed in contropiede lo Spoltore va più volte vicino alla terza rete, ma al secondo minuto di recupero i nerazzurri acccorciano le distanze con Mastrojanni, bravo a farsi trovare pronto su una palla vagante in area, dopo un fallo non rilevato sul portiere D’Ettorre; passano due minuti e Bordoni con un eurogol dalla distanza chiude il match.

Vince in casa il Capistrello, rimanendo anche lei attaccata alle zone alte di classifica; i castellani battono in casa per 2-1 il Cupello con un grande inizio gara, approfittando delle disattenzioni della difesa avversaria, Giuliano su tutti, che sbaglia un disimpegno di testa regalando la palla a Aquino che, con un bellissimo colpo sotto da fuori area, mette la palla nel sette. Il bomber di casa peró pochi minuti dopo deve uscire per un infortunio, ma i suoi non ne risentono raddoppiando con Guerra su rigore, concesso dall’arbitro per un fallo di mano in area del solito Giuliano, ieri in giornata no. Il Cupello non sta a guardare ed il portiere locale Di Girolamo dice di no con tre ottimi interventi agli attaccanti ospiti. La ripresa è bella, con tanti capovolgimenti di fronte da entrambe le parti e nel finale De Cinque si procura il rigore per gli ospiti che, il ritrovato attaccante rossoblu Marinelli, trasforma con freddezza. Ma non c’è più tempo ed i granata si portano a casa meritatamente tre punti importanti ai fini della classifica generale.

Vittoria casalinga per Il Delfino Flacco Porto,che batte 1-0 il Penne e conquista tre punti importanti per la salvezza diretta; prima frazione equilibrata, con i locali di mister Bonati (ieri è squalificato) che alla prima palla gol a metà primo tempo, passa in vantaggio con Ligocki che, con una zampata in area di rigore, porta in vantaggio i suoi. Il Penne cerca di reagire, ma la difesa locale concede poco. Nella ripresa il Penne con Coletta prima reclama un fallo da rigore e poi impegna severamente Falso con un bel diagonale. La gara si fa brutta, il gioco viene sempre spezzettato dai falli e nè Cacciatore prima  nè Di Ruocco dopo, riescono ad essere pericolosi in zona gol. I locali difendono a denti stretti il gol di vantaggio, portandosi a casa tre punti di fondamentale importanza per la salvezza, riducendo ad un sogno, le ambizioni play off del Penne. Da segnalare a fine partita tafferugli sugli spalti tra le due tifoserie, uno spot non bello per gli amanti del calcio.

Vittoria importante per la RC Angolana, che batte 1-0 in casa l’Amiternina e si porta in una zona di classifica tranquilla; primo tempo brutto e con poche occasioni da gol, solo tiri dalla distanza con Maloku per i locali e Tuzi per gli ospiti, che entrambi i portieri parano attentamente. Nella ripresa gli ospiti risentono delle fatiche di coppa in settimana, con alcune assenze pesanti di formazione e la compagine locale del tecnico D’Eugenio preme sull’acceleratore con Ndiaye, Bizzarri e Pompei che vanno vicino al gol del vantaggio, che però arriva quasi a metà ripresa con un tiro cross dalla sinistra di Ndiaye, con la palla che si infila in rete dopo una strana traiettoria, nell’occasione viene allontanato il tecnico aquilano Angelone, il quale protestava per una posizione a centro area di Pompei che nell’occasione ha disturbato il suo portiere. La gara non ha più sussulti, con i locali che controllano bene la gara e gli ospiti in difficoltà fisica, mai vicina ad un’azione degna di nota, e nel finale si registra l’espulsione di Alfonsi per proteste.

Chiudiamo con la gara di Miglianico, dove i Nerostellati sbancano per 4-1 il campo “Fratelli Ciavatta” nello scontro diretto per evitare i play out e li sorpassano in classifica; primo tempo equilibrato, con un’occasione per parte da rimarcare, alla mezz’ora un tiro di Sosa per gli ospiti dai venticinque metri che si stampa sulla traversa e due minuti più tardi Polisena per i gialloblù di casa, evita mezza difesa avversaria, portiere compreso, ma sulla linea salva un difensore peligno. A meno di cinque minuti dalla fine del primo tempo, i Nerostellati passano in vantaggio con una ripartenza di Onwuachi, bravo infilare in velocità la difesa locale e con un colpo sotto deposita in rete. Ad inizio ripresa viene annullato il gol del pareggio a Orta per fuorigioco e pochi minuti dopo, Pendenza crossa al centro per Cissè che realizza il gol del raddoppio per gli ospiti. Passano pochi minuti e a metà ripresa Pendenza parte sul filo del fuorigioco e realizza il gol dello 0-3, che di fatti chiude il match. I ragazzi di mister Tacchi, toccati nell’orgoglio, non ci stanno e Di Donato si procura un calcio di rigore, che capitan Battista dagli undici metri non sbaglia accorciando le distanze, ma pochi minuti dopo, il solito Pendenza di testa chiude la gara, risultando anche il migliore in campo.

M.V.