ECCELLENZA – IL PUNTO DOPO LA VENTICINQUESIMA GIORNATA

Il Chieti pareggia in casa, il Sambuceto perde, la Torrese si insidia al secondo posto a -6 dalla vetta. Grande rimonta dell'Alba Adriatica sul campo del Nereto che vale la terza piazza

Njambe-Moussadja-RNon va oltre il pareggio interno senza reti la capolista Chieti che impatta con il Cupello di mister Carlucci e perde l’occasione per allungare sulle inseguitrici. Prima frazione di gioco bloccata e molto tattica con i neroverdi che si rendono pericolosi al 40’ con un diagonale di Ronzino che si spegne di poco a lato. Nella ripresa si difendono molto bene gli ospiti con gli uomini di mister Lucarelli che non riescono mai ad impensierire seriamente l’estremo ospite Micale. Sesto risultato utile consecutivo per i rossoblu, mentre i padroni di casa hanno trovato solamente una volta la vittoria negli ultimi tre match interni.

Secondo successo esterno consecutivo per la Torrese che supera Il Delfino Flacco Porto di mister Bonati, stacca il Sambuceto in classifica si porta a sei punti dalla capolista Chieti. La gara si sblocca al 23’ quando Maio di testa supera Falso per il vantaggio teramano. Nella ripresa alzano il baricentro i pescaresi ma sono gli uomini di mister Cristofari ad avere l’occasione per chiudere il match nel finale ma Torbidone spreca calciando a lato dagli undici metri. I teramani riescono comunque a portare a casa il quinto successo consecutivo mentre per i biancazzurri si tratta del secondo ko consecutivo tra le mura amiche.

Inaspettato tonfo interno del Sambuceto di mister Del Zotti che perde di misura alla “Cittadella Dello Sport” contro il Paterno. Pericolosi i padroni di casa nella prima frazione quando calcio di punizione di Lalli al 20’ si stampa sul palo. Dopo tre minuti della ripresa gli uomini di mister Torti passano in vantaggio quando Di Virgilio deve solo appoggiare in rete un servizio di Shipple. I viola reagiscono e nel finale di gara sfiorano il pari ma la conclusione mancina di Nardone si infrange sulla traversa.

Termina a reti bianche al “G. Speziale” dove l’Acqua e Sapone di mister Del Gallo trova un buon punto in chiave salvezza contro il Penne. Più pericolosi gli ospiti nella prima frazione ma l’episodio che può cambiare l’epilogo dell’incontro arriva al 55’ quando i verdeoro rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Ricci. Passano quindici minuti e Palena con un grande intervento salva su una conclusione dalla distanza di Rossi. Nel finale buona occasione per gli uomini di mister Pavone ma Casimirri manda alto da ottima posizione.

Torna subito al successo lo Spoltore che con un secco 4-0 supera l’Amiternina di mister Angelone e aggancia il Capistrello in classifica in zona play off. Il gol che apre le marcature arriva nel finale di prima frazione quando Grassi di testa deve solo appoggiare in rete dopo una respinta della retroguardia ospite. Passano dodici minuti della ripresa e gli azulgrana rimangono in dieci uomini per la doppia ammonizione di Di Pentima. La parità numerica viene ristabilita al 63’ quando viene espulso Di Menico per gli aquilani. Sul successivo rigore arriva il raddoppio pescarese con capitan Di Camillo che centra il suo quarto sigillo stagionale. La rete che chiude i giochi arriva all’81’ quando Grassi dal dischetto realizza la sua doppietta personale. Nel finale c’è anche spazio per il primo centro stagionale di Pompa che deve solo appoggiare in rete un servizio dalla destra di Buonafortuna.

Un’Alba Adriatica tutto cuore fa suo il derby teramano vincendo in rimonta sul campo del Nereto e aggancia così il Sambuceto al terzo posto in classifica. Inizio gara tutto di marca locale con gli uomini di mister De Feudis che passano in vantaggio al 23’ grazie ad una deviazione aerea di Tarquini sugli sviluppi di un corner. Passano undici minuti e i rossoblu raddoppiano grazie ad uno splendido destro a giro di Antonacci che si infila alle spalle dell’incolpevole Petrini per il momentaneo 2-0. Nella ripresa gli ospiti scendono con un altro piglio ed al 55’ riaprono i giochi grazie al colpo di testa vincente di Njambe (nella foto). Gli equilibri del match cambiano quando al 78’ i padroni di casa rimangono in dieci uomini per l’espulsione di Tarquini. Passano otto minuti e l’Alba trova il gol del pari con il sesto centro stagionale di Capocasa. Gli albensi ci credono e nel finale completano la rimonta con il gol vittoria del solito Miani che, con un preciso sinistro, regala ai suoi tre punti pesanti.

Secondo successo consecutivo per i Nerostellati di mister Bernardi che superano il Martinsicuro al “Tommolini” per 2-1. Pronti via e i peligni passano a condurre al 4’ grazie al primo centro stagionale di Giallonardo. La rete del raddoppio ospite arriva al 40’ quando Puglielli supera Cannella con un bel destro al volo. Nella ripresa i peligni restano in dieci uomini per l’espulsione di Moscone dopo una brutta reazione. Gli uomini di mister Di Fabio approfittano della superiorità numerica quando all’83’ riaprono il match grazie alla rete di Di Felice dal dischetto. Grande prova di cuore dei biancazzurri che però nel finale non riescono ad evitare la sconfitta.

Terzo 0-0 di giornata quello di Capistrello dove i granata non vanno oltre il pari con la RC Angolana di mister D’Eugenio. In un match molto povero di emozioni sono i pescaresi a rendersi pericolosi al 41’ quando è bravo Di Girolamo a salvare su Ndiaye. Nella ripresa sembrano più propositivi gli uomini di mister Iodice che alzano il baricentro ma non riescono mai ad impensierire Abate e portano a casa così il settimo pareggio stagionale.

Termina con un gol per parte lo scontro salvezza di Pontevomano tra i teramani ed il Miglianico di mister Tacchi. Dopo una prima frazione di marca giallonera, sono gli ospiti a passare in vantaggio ad inizio ripresa grazie ad una bella conclusione mancina di Battista dal limite dell’area. Il vantaggio teatino dura però solamente sette minuti perché al 60’ i ragazzi di mister Capitanio trovano la via del pari con una deviazione di Marcozzi sugli sviluppi di una palla inattiva. Nei minuti di recupero la palla del match è per i gialloblu ma il colpo di testa di Grossi si stampa sulla traversa.

A.Z.