ECCELLENZA – IL PUNTO DOPO LA TREDICESIMA GIORNATA

Sambuceto e Chieti accorciano sul Giulianova. Il San Salvo lascia l'ultimo posto al Miglianico

Dema-RNell’anticipo di sabato la Torrese vince la sua terza gara consecutiva interna e ottiene tre punti importanti in chiave play off  battendo il Capistrello per 2-0. In una partita vivace e ricca di emozioni sono i padroni di casa a rendersi subito pericolosi al 4’ con un tiro dal limite di Puglia che termina di poco a lato; al 18’ risponde l’attaccante granata Leccese con una girata di destro neutralizzata da Bruno. Qualche minuto dopo i ragazzi di mister Narcisi passano in vantaggio con una sfortunata deviazione del difensore Antonelli che, attaccato da Carosone, manda la palla alle spalle del proprio portiere. Subito dopo gli ospiti rispondono e colpiscono due legni: prima con un tiro dall’interno dell’area di Mercogliano e poi con Bolzan ben liberatosi dopo uno schema su palla inattiva. Nella ripresa la Torrese riparte forte e al 12’ dopo una bella combinazione, Puglia trova il gol del raddoppio battendo l’incolpevole Di Girolamo. Un minuto dopo i giallorossi vanno vicini al terzo gol con un colpo di testa di Torbidone sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma è bravo l’estremo ospite a deviare in angolo; al 38’ il Capistrello prova a riaprire la gara con Fantauzzi ma Bruno è attento e devia a lato. Nel finale di gara con gli ospiti in avanti per cercare la rete, la Torrese va più volte vicina al terzo gol con Torbidone prima e Lolli poi, ma la partita termina con il risultato di 2-0. I teramani centrano il sesto successo stagionale e allungano così la loro striscia di risultati utili a quattro; per i ragazzi del tecnico Iodice  invece si tratta della quinta sconfitta esterna arrivata dopo una partita sfortunata con ben due pali colpiti che potevano cambiare l’esito dell’incontro.

Lo Spoltore dopo otto risultati utili consecutivi cade a sorpresa in casa contro il San Salvo di mister Sgherri che trova così il suo primo successo sulla nuova panchina. Entrambi gli allenatori confermano in gran parte i propri undici della settimana scorsa e sono i padroni di casa a partire meglio con Grassi che al 23’ va vicino al gol. Qualche minuto dopo è il San Salvo a passare in vantaggio con Polisena, abile a sfruttare una disattenzione difensiva di Sbaraglia e D’Intino; i pescaresi rispondono subito con un tiro da fuori di Vera che termina di poco alto. Al quarto d’ora della ripresa gli azulgrana trovano il pareggio con il secondo gol consecutivo su punizione di Vitale e al 27’ vanno vicini al gol del vantaggio con Grassi che, servito da Morales, dall’interno dell’area non riesce a battere Cialdini. Cinque minuti dopo Dema (nella foto va a festeggiare con i tifosi) , si libera di Buonafortuna e batte il neo entrato Gentileschi portando in vantaggio i suoi. I ragazzi di Donato Ronci non riescono più a rendersi pericolosi e incassano così la terza sconfitta stagionale che interrompe un grande periodo di forma; il San Salvo invece trova tre punti molto importanti in chiave salvezza dopo tre sconfitte consecutive e abbandona l’ultimo posto in classifica.

Il Sambuceto batte di misura tra le mura amiche il Miglianico e centra la sua settima vittoria stagionale pur non disputando una partita brillantissima. I padroni di casa partono forte e passano subito in vantaggio con Gelsi che in spaccata mette in rete dopo una rovesciata di Cialini; il Miglianico reagisce e al 27’ va vicinissimo al pari con un colpo di testa di Marfisi sugli sviluppi di calcio d’angolo. Nella ripresa gli ospiti spingono alla ricerca del pari e vanno vicini alla rete con delle conclusioni di Giandonato e Battista che però terminano lontane dalla porta difesa da Testa. I ragazzi di Tatomir allungano così la loro striscia di risultati utili a dodici avendo perso solamente la prima gara di campionato e rimangono al secondo posto solitario in classifica guadagnando punti sulla capolista Giulianova. I gialloblu di Savini invece pur giocando una buona gara subiscono la quinta sconfitta consecutiva esterna e scivolano all’ultima posizione in classifica.

Finisce in parità lo scontro salvezza al “Celdit” di Chieti Scalo tra il River e l’Amiternina di mister Angelone. Il tecnico rosanero si affida a Antignani e Di Nicola in attacco con Criscolo squalificato  mentre i giallorossi confermano il tridente formato da Morra, Terriaca e Mazzaferro. Sono gli ospiti a partire meglio e dopo pochi secondi colpiscono una traversa con Romano sugli sviluppi di un calcio d’angolo; i teatini rispondono con una girata di sinistro di Antignani dall’interno dell’area che Tomarelli devia in angolo. Al 31’ l’Amiternina passa in vantaggio con una gran destro al volo di Mazzaferro dal limite dell’area che si insacca alle spalle di Napoli. A inizio ripresa Angelone effettua un doppio cambio mandando in campo Santirocco e Salvi, cambiando schieramento di gioco. I rosanero spingono alla ricerca del pari e si affacciano dalle parti di Tomarelli con una conclusione di Barbarossa e una punizione di Antignani che termina alta; gli ospiti vanno vicini al gol del raddoppio con Santirocco in contropiede che a tu per tu con Napoli si divora il gol. Al 34’ Antignani colpisce il palo su punizione, Di Carlo raccoglie la respinta e mette al centro per Di Renzo che di testa batte l’estremo giallorosso e riporta il risultato sulla parità. Nel finale le squadre non si sbilanciano per cercare il gol vittoria e così il match termina con un giusto pari per le occasioni create. I teatini ottengono l’ottavo pareggio stagionale e agganciano il Montorio in classifica mentre per i marsicani si tratta del secondo pareggio consecutivo dopo quello interno con il Paterno.

Il Paterno cade in casa contro un Penne quadrato di mister Giandomenico che conquista così la prima vittoria esterna stagionale. Sono i padroni di casa a fare la partita come da aspettativa e si rendono subito pericolosi con Miocchi che, servito da Tabacco, da pochi metri sciupa calciando addosso a D’Amico. Al 39’ gli ospiti vanno vicini al gol su azione di contropiede con Rodia che in area calcia ma Cattafesta si distende e con un gran intervento manda a lato. Nel finale di primo tempo il Paterno va vicino al gol prima con una conclusione da fuori di Della Penne sulla quale D’Amico si supera e poi con Iaboni che da pochi metri a porta vuota manda clamorosamente alto. Nella ripresa sono ancora i nerazzurri a spingere alla ricerca del vantaggio e al quarto d’ora è ancora D’Amico a compiere un grande intervento su un tiro da fuori di Severoni; qualche minuto dopo Giglio con una gran girata di destro dal limite colpisce la traversa. Al 39’ il Penne su una delle tante azioni in contropiede segna il gol vittoria con Carpegna che con il sinistro dall’interno dell’area batte Cattafesta. Dopo il gol subito mister Torti inserisce anche Gaeta in campo ma i nerazzurri non riescono a trovare il gol del pari e incassano così la loro terza sconfitta stagionale vedendosi agganciati in classifica dall’Angolana. Il Penne invece sembra aver trovato la giusta quadratura e ottiene tre punti molto importanti salendo a metà classifica.

La capolista Giulianova esce sconfitta dallo “Speziale” di Montesilvano per 3-1 contro l’Acqua e Sapone di mister Del Gallo e subisce così la prima sconfitta esterna stagionale. Entrambi gli allenatori devono fare a meno di giocatori importanti come Marrone da una parte e Tozzi Borsoi dall’altra. La prima occasione pericolosa è di Musto che dalla distanza scaglia un destro potente che termina di poco alto; al 15’ i padroni di casa con un gran gol di Corvini che con uno slalom supera tutti in velocità e con il sinistro batte Orsini. Dopo il gol il Giulianova reagisce alzando il baricentro e cercando il gol del pari; negli ultimi minuti della ripresa Palena si supera su un colpo di testa ravvicinato di Lenart ma non può nulla sull’azione successiva quando Flavioni da pochi metri, ben servito da Di Paolo, insacca e ristabilisce la parità. Nella ripresa i locali attendono per poi ripartire in contropiede e proprio su uno di questi al 18’ Petito riporta in avanti i suoi battendo con un colpo sotto Orsini. I giallorossi vanno vicini al pari con un colpo di testa di Di Paolo ben bloccato da Palena e a cinque minuti dal termine subiscono il terzo gol con Petito che raccoglie la palla dopo un’uscita a vuoto dell’estremo giuliese e mette in rete realizzando così il suo quinto centro stagionale. Il Giulianova dopo sette vittorie consecutive si ferma, trova la sua seconda sconfitta stagionale e rimane comunque al primo posto solitario in classifica con tre punti di vantaggio ora sul Sambuceto. I ragazzi di Del Gallo confermano i grandi risultati tra le mura amiche e conquistano tre punti molto importanti dopo la sconfitta di Martinsicuro che li portano a metà classifica.

Il Chieti dopo il pareggio interno con il Cupello espugna il “Pigliacelli” battendo il Montorio di mister Cipolletti che non riesce a riscattare la sconfitta esterna di Capistrello di domenica scorsa. I neroverdi partono forte e al primo affondo passano in vantaggio con Cioffi che da pochi metri insacca su assist di Costantini; i locali non reagiscono e non si affacciano mai dalle parti di Cattenari così al 35’ i ragazzi di mister Aielli raddoppiano con Catalli abile a sfruttare una imprecisione del portiere Recchiuti che si lascia sfuggire il pallone. Nella ripresa l’atteggiamento dei teramani cambia e si spingono in avanti alla ricerca del gol che arriva al 18’ con un colpo di testa di Gizzi dall’interno dell’area su cui Cattenari non può nulla. Nel finale di gara i padroni di casa si fiondano in avanti alla ricerca del pari ma al 50’ è il Chieti a trovare il gol del definitivo 3-1 in contropiede con Lalli che centra così la sua ottava rete stagionale. Il Chieti ottiene così il suo settimo successo stagionale e si riporta al terzo posto solitario in classifica accorciando sulla capolista Giulianova che dista ora cinque lunghezze; per le vespe invece si tratta della seconda sconfitta consecutiva e si vedono agganciare nelle zone basse della classifica dal River.

Finisce in parità lo scontro tra Alba Adriatica e RC Angolana di scena al “Tommolini” di Martinsicuro. Al 5’ la prima occasione con Emili che, ben servito da Di Sante, impatta debolmente e Agresta blocca a terra; il gol del vantaggio ospite arriva nel finale di primo tempo con Farindolini che si libera di un difensore sulla sinistra e appoggia al centro per Rozic bravo a battere Spinelli e a siglare il suo primo centro stagionale. Nella ripresa la squadra di mister D’Eugenio ha un altro piglio e dopo dieci minuti trova il gol del pari con un colpo di testa di Miani sugli sviluppi di calcio d’angolo. I padroni di casa dopo il pari cercano il gol del vantaggio spingendosi in avanti ma in diverse occasioni è attento l’estremo nerazzurro Agresta che tiene il risultato sulla parità. L’Alba Adriatica ottiene così il suo quinto pareggio interno, non riesce a riscattare la sconfitta di Spoltore e si vede scavalcare in classifica dal Penne e dall’Acqua e Sapone; per i ragazzi di mister Rachini si tratta di un buon punto su un campo difficile che li mantiene in piena zona play off.

Dopo il rocambolesco pareggio di Chieti di domenica scorsa, il Cupello esce sconfitto tra le mura amiche contro il Martinsicuro di mister Di Fabio. Per mister Carlucci le scelte sono obbligate visti i numerosi indisponibili, tra cui l’attaccante Pendenza e così schiera Quaranta nell’insolito ruolo di attaccante; il tecnico teramano invece si affida in attacco all’ex di turno Maio. Si deve aspettare la mezz’ora per la prima occasione pericolosa quando i padroni di casa si affacciano dalle parti di Osso con una deviazione del giovane Troiano che termina però a lato. Nella ripresa sono gli ospiti ad andare vicini al vantaggio con una gran botta da fuori di Nepa che si infrange sulla traversa; gli equilibri si spezzano al 32’ quando Pietropaolo dal dischetto spiazza Marconato e porta in vantaggio il Martinsicuro. Nei minuti finali di partita i rossoblu vanno vicinissimi al gol del pari con Quaranta che, solo all’interno dell’area, manda a lato di testa. Il Martinsicuro ottiene così il suo secondo successo consecutivo e scavalca il Capistrello in classifica portandosi ad una sola lunghezza dalla zona play off; per il Cupello invece si tratta del sesto stop stagionale che arriva dopo quattro risultati utili consecutivi.

A.Z.