ECCELLENZA – IL PUNTO DOPO LA PRIMA GIORNATA DI RITORNO

Vincono le prime cinque della classifica, il Francavilla aumenta il vantaggio sul Martinsicuro. Il Penne rimane fanalino di coda. Si dimette Di Corcia dell'Amiternina

Di CorciaAldo2Nella prima giornata di ritorno del campionato di Eccellenza, la capolista Francavilla sbanca per 1-0 il campo di Miglianico ed incrementa il vantaggio sul Martinsicuro, che ieri ha pareggiato; la squadra di Montani vince meritatamente una partita che sembrava stregata per i giallorossi che hanno sbagliato diverse palle gol per portarsi in vantaggio, contro un Miglianico che, nonostante le assenze, è riuscito a contenere gli attacchi della formazione adriatica, anche se a dieci minuti dal termine, la compagine di mister D’Ambrosio capitola, il solito Miccichè risolve una mischia in area e con freddezza batte Pompei (il migliore in campo dei sui), facendo esplodere i numerosi tifosi ospiti assiepati sugli spalti.

Come detto in precedenza, brusca frenata casalinga per il Martinsicuro di Di Fabio che, davanti ai suoi tifosi, non riesce ad andare oltre l’1-1 contro una coriacea River Chieti 65; la squadra di casa ha fatto la partita, divorandosi diverse palle gol davanti alla porta teatina, soprattutto con l’ultimo arrivato Maio, ma la compagine ospite di mister Miani, non è stata mai a guardare e a metà ripresa è passata in vantaggio con un bel colpo di testa di Del Zotti, su un perfetto cross di Antignani; padroni di casa che non ci stanno e cinque minuti dopo con il giovane colored Kone, il migliore dei suoi, riesce a pareggiare dopo un’ azione insistita.

del-coco-alessandro-rRimane in terza posizione l’Alba Adriatica, che espugna con un pesante 3-1 il campo dell’Amiternina e rimane in terza posizione insieme alla RC Angolana; la formazione di Di Serafino disputa un ottimo primo tempo portandosi subito in vantaggio con Lazzarini, che di testa, su un assist al bacio di Di Giorgio, batte il portiere di casa Gentileschi; ospiti che premono sull’acceleratore e Di Giorgio a metà primo tempo raddoppia con una fulminea ripartenza, congelando la gara; nella ripresa i locali ripartono bene, prima viene annullato un gol a Mazzaferro per fuorigioco e poi Terriaca ha l’occasione per riaprire la gara, ma il bomber di casa si fa respingere un rigore dal giovane portiere ospite Petrini; dalla possibile rimonta, i vibratiani chiudono il match ancora con Lazzarini che, ben appostato sul secondo palo, raccoglie un cross del solito Di Giorgio siglando la terza rete rossoverde (salendo in cima alla classifica dei marcatori a quota 13 reti insieme a Terriaca e Miccichè); in pieno recupero la compagine di casa prima rimane in dieci per l’espulsione di Di Ciccio e poi accorcia le distanze con Dionisi, ma la partita era già giunta al termine. Da registrare nel dopo gara le dimissioni del tecnico di casa Aldo Di Corcia (nella foto), che temporaneamente la società aquilana ha sostituito con l’allenatore degli allievi giallorossi Alessandro Del Coco (nella foto), bandiera storica della compagine giallorossa.

Settima vittoria consecutiva per una irresistibile RC Angolana, che ieri in casa si è sbarazzata con un netto 3-0 dei Nerostellati 1910, alla loro seconda sconfitta consecutiva, nel big match di giornata; la squadra di Rachini parte forte e passa subito in vantaggio con Orta, bravo a sfruttare un errore di Valente e battere Meo; locali che fanno la gara e dieci minuti dopo raddoppiano con Fruci, bravo a farsi trovare pronto in area e su una palla vagante con un bel sinistro batte per la seconda volta Meo; locali in grande spolvero con Farindolini e Scarponcini che spesso mettono in difficoltà la difesa  ospite, che però in pieno recupero hanno l’occasione per riaprire la contesa, ma Palombizio si fa respingere un rigore dal portiere di casa Cattenari; la formazione di Di Marzio nella ripresa cerca di riaprire il match, esponendosi ai contropiedi dei nerazzurri, che nel finale con Farindolini, ben assistito da Ruggieri, sigla la rete del definitivo 3-0.

Nell’anticipo di sabato, vittoria importantissima del Paterno che batte 1-0 il Penne in trasferta e si rimette in carreggiata per le posizioni di vertice; una partita molto maschia, dove entrambe le squadre hanno messo in campo i nuovi innesti di mercato, c’è stato tanto agonismo, grazie anche al campo in terra battuta di Penne, che ha reso possibile il tutto; ospiti che hanno fatto la partita per tutti i novanta minuti, con un Di Ruocco in grande spolvero che, sulla sinistra, ha fatto letteralmente impazzire Melito (espulso a dieci minuti dalla fine per un doppio giallo), ed è proprio dai piedi dell’ex giocatore del San Salvo che nasce il gol partita: il fantasista ospite prima si procura una punizione, poi la batte servendo ad Albertazzi una ottima palla che il centrocampista ospite in acrobazia devia in rete; locali che comunque hanno fatto la loro onesta partita, con Val Pablo che sullo 0-0 ha impegnato severamente Serpietri con una gran botta da fuori, anche se lo strapotere tecnico della squadra di Lucarelli è stata evidente; nella ripresa i marsicani hanno avuto diverse palle gol per raddoppiare, con Puglia che ha anche colpito un palo, ma nel finale è uscito fuori l’orgoglio della formazione di Savini che, in pieno recupero, nonostante l’inferiorità numerica, con un gran colpo di testa di Di Simone su un perfetto cross di Coletta, va vicina al pari, ma Serpietri risponde da campione salvando il risultato, con i locali che ora rimangono per l’ennesima volta da soli in fondo alla classifica, comunque molto corta.

Pareggio interno per il San Salvo di mister Marinucci, che viene fermata davanti ai suoi tifosi sullo 0-0 da un organizzato e rinnovato Morro D’Oro; prima frazione equilibrata con poche occasioni da gol, solo nel finale di tempo un colpo di testa di Pifano per i locali, colpisce la traversa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo; la ripresa è più bella, con entrambe le squadre che si giocano la partita a viso aperto, con la compagine ospite di D’Eugenio che risponde colpo su colpo ai biancazzurri, che però hanno l’occasione più grande del match con Molino, che sfrutta un perfetto cross di Izzi (il migliore in campo) dalla sinistra e a un metro dalla porta si fa respingere da uno strepitoso Modesti la palla della possibile vittoria; la gara si chiude così, con un pareggio giusto per quello che si è visto in campo, anche se le occasioni migliori le hanno avute i padroni di casa, ma la sfortuna gli ha voltato le spalle.

Pareggiano 0-0 anche Capistrello e Sambuceto, in una gara brutta, dove forse la formazione ospite di Tatomir maritava qualcosa in più, mentre i padroni di casa hanno giocato una partita guardinga senza rischiare niente, con il tecnico di casa Torti che si è accontentato di un punto, senza creare di fatto alcuna occasione da gol, mentre i teatini ci hanno messo quel qualcosa in più e alla fine l’occasione più pericolosa della gara l’hanno costruita al novantesimo con una bella azione personale del solito Nardone, sul quale Cattafesta ha salvato il risultato, che alla fine accontenta tutti, perché fa muovere la classifica rimanendo fuori dalla zona calda della classifica generale.

Torna alla vittoria il Montorio 88 che, davanti al pubblico amico, batte 2-0 il Cupello e si rimette in una posizione di classifica relativamente più tranquilla; locali che hanno fatto esordire il neo acquisto Facecchia in avanti (arriva dall’Eccellenza pugliese) ed hanno interpretato la gara a loro piacimento, portandosi in vantaggio con una bella azione personale di Simone Gizzi, bravo a dribblare un avversario e battere il portiere ospite Di Vincenzo; la compagine ospite, ha risentito delle partenze in avanti di Maio e Augelli ed il solo Monachetti ha cercato di mettere in difficoltà la formazione teramana, ben organizzata in difesa dal tecnico De Feudis; nella ripresa gli ospiti rimangono in dieci per l’espulsione di Zeytulaev e nell’azione seguente Marano di testa raccoglie un cross di Fragassi e segna la rete del definitivo 2-0 che di fatti chiude la contesa.

Ottima vittoria per una rinnovata Virtus Teramo, che batte in casa 2-1 l’Acqua e Sapone lasciando l’ultima posizione in classifica; prima frazione di marca locale, con il neo acquisto Di Egidio che ha fatto impazzire la difesa ospite di mister Naccarella; la prima rete è di Spahiu, bravo a battere D’Amico con un bel colpo sotto dopo un assist del solito Di Egidio; passano pochi minuti e Maranella s’invola sulla destra offrendo a Pigliacelli la palla del 2-0, che il bomber di casa realizza (terzo gol in tre gare per lui), ma nell’occasione s’infortuna e lascia il posto ad Adorante; nel finale di tempo il portiere ospite D’Amico tiene a galla i suoi; nella ripresa la squadra ospite, entra in campo con un altro spirito mettendo in difficoltà i ragazzi di Capitanio, prima Pagliuca con un bel tiro da fuori batte il giovane portiere Gaddini, poi è Marrone ad avere due nitide palle gol per pareggiare, ma le sue conclusioni sfiorano di poco il bersaglio grosso, locali che si rivedono nel finale sempre con Di Egidio, ma la sua mira è da rivedere; vittoria nel complesso meritata per i teramani, che hanno fatto un grande primo tempo, dove si è costruita la vittoria, i verdeoro invece, sono alla quinta sconfitta consecutiva e se continuano di questo passo, possono essere risucchiati dalle dirette inseguitrici, la sosta di Natale capita nel momento giusto per i pescaresi, che non vincono da quasi due mesi.

Top 11

1) Modesti (Morro D’Oro)

2) Alberico (Sambuceto)

3) Izzi (San Salvo)

4) Del Zotti (River Chieti 65)

5) Marano (Montorio 88)

6) Fruci (RC Angolana)

7) Kone (Martinsicuro)

8) Albertazzi (Paterno)

9) Lazzarini (Alba Adriatica)

10) Miccichè (Francavilla)

11) Spahiu (Virtus Teramo)

Allenatore: Alessandro Lucarelli (Paterno).

M.V.