ECCELLENZA – IL PUNTO DOPO LA PENULTIMA GIORNATA

La Torrese nei Play off che sono ancora da definire, nei play out Nerostellati e Miglianico, l'Amiternina rischia

Grassi-gol-RImportante successo esterno della Torrese che supera 2-1 il Miglianico al “F.lli Ciavatta” e ipoteca il secondo posto in classifica con una giornata d’anticipo. La gara si sblocca alla mezzora quando Puglia con il destro batte un non impeccabile Ferrara. Il raddoppio teramano arriva nel finale della prima frazione con un magistrale calcio di punizione di Maio alla sua 19esima marcatura stagionale. Nella ripresa buona reazione della truppa di mister Tacchi che riesce ad accorciare le distanze al 65’ con il solito Polisena che mette in rete da distanza ravvicinata. Nel finale ci provano i gialloblu ma non riescono ad evitare la sconfitta che li condanna agli spareggi salvezza.

Si dividono la posta in palio al “Caprarese” lo Spoltore e il Nereto con i teramani che fanno così un bel passo in avanti in chiave salvezza. Primo sussulto del match al 9’ quando Grassi da ottima posizione colpisce la traversa dopo una respinta di Di Giuseppe. La gara si sblocca al 33’ quando Antonacci dopo una bella azione personale mette in rete con il destro alle spalle di D’Ettorre. Nella ripresa gli azulgrana alzano i giri del motore e trovano la via del pari al 59’ con il solito Grassi che mette in rete di testa (nella foto) su un cross di Di Pentima. Ristabilita la parità, i ritmi si abbassano con la paura per entrambe le squadre di uscire senza punti dal campo e così non corrono più rischi le due retroguardie con i padroni di casa che rimangono stabilmente in piena zona play off.

Dopo tre partite, torna al successo l’Alba Adriatica che ottiene tre punti d’oro sul campo dei Nerostellati e aggancia Spoltore e Capistrello in classifica. Partono subito forti i teramani che al 12’ vanno vicini al gol con una conclusione di Njambe che si stampa sul palo. Passa un minuto e la squadra di mister Izzotti passa a condurre quando Njambe approfitta di un errore di Puglielli e batte Hamo. Nella ripresa i peligni alzano il baricentro ma al 66’ subiscono la rete del raddoppio quando Miani dagli undici metri non sbaglia portando il risultato sul 2-0. Tre punti pesanti per i rossoverdi che nell’ultimo turno con l’Amiternina si giocano tutto per i play off mentre è la terza sconfitta consecutiva per la truppa di mister Bernardi che dovrà prepararsi al meglio per gli spareggi salvezza.

Settima sconfitta stagionale per il Chieti che cade 3-1 a Penne nell’ultima trasferta dell’anno. Dopo una prima frazione di gioco a bassi ritmi e povera di emozioni, la ripresa si apre con il vantaggio biancorosso siglato Pagano che, con un colpo di testa, porta in vantaggio i vestini. I neroverdi non reagiscono ed al 69’ il Penne raddoppia con Iannascoli che sfrutta un errore di Di Ciccio e supera Salvatore. Succede di tutto nel finale con gli ospiti che rientrano in partita all’85’ grazie ad una rete di Cellucci. Nel recupero, grande occasione per il Chieti ma l’ex D’Amico si supera neutralizzando il calcio di rigore del neoentrato Tato. La rete del definitivo 3-1 arriva al 96’ quando Pagano in contropiede mette in porta un servizio di Di Ruocco per la sua doppietta personale.

Il Delfino Flacco Porto non sbaglia e supera 2-0 in trasferta il Martinsicuro ipotecando la salvezza con una giornata d’anticipo. Primo tempo di buon livello per i teramani che vanno vicini al vantaggio al 14’ con una conclusione di Pizi da fuori che si infrange sul palo. Nella ripresa gli uomini di mister Bonati mettono il piede sull’acceleratore ed al 65’ passano a condurre con il solito Ligocki che mette in rete dopo una respinta del portiere. Passano cinque minuti ed i pescaresi raddoppiano con Teraschi che, ben servito da Tine Mori, mette in rete. Nel finale gli ospiti hanno diverse occasioni per chiudere il match come quella di Teraschi che nel finale colpisce la traversa con un gran destro.

Pareggio interno in rimonta dell’Amiternina per 2-2 con il Cupello con gli aquilani che ora sono costretti a vincere sul campo dell’Alba Adriatica per sperare di disputare i play out. La gara si sblocca al 22’ quando D’Alessandro con un preciso diagonale batte Ludovisi. Dopo una buona reazione dei padroni di casa, la truppa di mister Carlucci passa al 57’ con un colpo di testa di Felice su un corner battuto da Basso. Venti minuti più tardi si rendono pericolosi i padroni di casa con un tentativo di Carbone che si infrange sulla traversa. La gara si riapre all’86’ quando De Michele mette in rete un cross dalla destra di Romano con un colpo di testa. Il pari della squadra del patron Rosone arriva a tempo scaduto con Tuzi che dagli undici metri supera Micale regalando ancora una flebile speranza ai suoi.

Fondamentale successo interno del Pontevomano che supera con un netto 4-1 il Sambuceto e resta pienamente in corsa per la salvezza diretta. Dopo una prima frazione molto equilibrata, la gara si sblocca al 3’ della ripresa quando Gentile serve Di Sante che dall’interno dell’area non lascia scampo a De Deo. La reazione della squadra di mister Savini è immediata ed il pari arriva dopo appena otto minuti con il capocannoniere del campionato Lalli che porta così a 24 i suoi centri stagionali. I viola continuano ad attaccare e vanno vicini al gol con una conclusione di Nardone da fuori che sbatte sulla traversa. L’episodio che rompe nuovamente gli equilibri arriva all’82’ quando Di Sante si presenta sul dischetto e non sbaglia portando il risultato sul momentaneo 2-1. Passano pochi minuti e i gialloneri rimangono in dieci uomini proprio per l’espulsione di Manuel Di Sante, autore di una doppietta. Nel finale i viola si riversano all’attacco ma sono i teramani a trovare la rete al 90’ con Gentile. Nei minuti di recupero c’è tempo anche per la quarta rete locale con Maranella che consolida la loro settima vittoria interna stagionale.

Termina senza reti a Capistrello tra la truppa di mister Iodice e l’Acqua e Sapone che può così festeggiare la salvezza aritmetica con una giornata d’anticipo. Meglio i padroni di casa nella prima frazione con Aquino che al 27’ impegna Palena con un tentativo dal limite. Più vivace la ripresa con i verdeoro che si rendono pericolosi al 35’ con un diagonale di Petito su cui si fa trovare pronto l’estremo rovetano. Nel finale l’occasione più nitida è sulla testa di Aquino che da pochi passi si vede deviare la sua conclusione diretta verso la porta. Secondo pareggio consecutivo per i granata che sono costretti ad uscire con il bottino pieno dalla “Cittadella Dello Sport” nel prossimo turno per restare nella griglia play off.

Quarta sconfitta esterna consecutiva per il Paterno che cade 3-1 al “Petruzzi” contro la RC Angolana e scivola in classifica in zona play out. Primo tempo tutto di marca locale con Buffetti che al 24’ porta in vantaggio i suoi con un colpo di testa. Passano solamente due minuti e la truppa di mister D’Eugenio raddoppia con una gran conclusione da fuori di Bizzarri che si infila alle spalle dell’incolpevole Ranalletta. I marsicani si rendono pericolosi nel finale di tempo con una punizione di Albertazzi che si stampa sulla traversa. Nella ripresa la squadra del tecnico Torti cambia atteggiamento e rientra in partita al 73’ con un bel sinistro di Cordischi. I pescaresi però non accusano il colpo ed al 79’ chiudono il match con Di Giovanni che raccoglie un servizio di D’Alonzo e porta il risultato sul definitivo 3-1 regalando ai tifosi nerazzurri l’ennesima vittoria interna in un girone di ritorno da incorniciare.

Alessandro Zuccarini