ECCELLENZA – IL FRANCAVILLA CHIUDE IL 2016 DA CAPOLISTA

Per mister Montani è un anno da incorniciare

Montani-Fabio-RIl 2016 è uno di quegli anni che il tecnico del Francavilla Fabio Montani (nella foto) non dimenticherà tanto in fretta. Nei primi quattro mesi dell’anno, un girone di ritorno con un ruolino da capolista che ha consentito alla squadra giallorossa di risalire dal penultimo posto e centrare una brillante salvezza con tre giornate di anticipo e un primo posto assoluto in questo girone di andata che chiude l’anno e apre scenari davvero incoraggianti per il futuro.

Mister Montani, qual è il suo primo pensiero?

“Il mio stato d’animo è un misto di felicità e gratitudine: innanzitutto tanta felicità, sia per essere tornato ad allenare nel campionato di Eccellenza in una piazza blasonata come Francavilla, che per tutti i risultati lusinghieri raggiunti finora con la mia squadra nel 2016. E poi da parte mia c’è tanta gratitudine per la società Francavilla Calcio che mi ha dato l’opportunità di tornare a fare, in modo altamente competitivo, ciò che mi piace di più e che mi riesce meglio: allenare”.

Nell’anno solare 2016 il suo Francavilla ha disputato 36 partite ufficiali portando a casa ben 74 punti con una media di oltre 2 punti a partita: un ruolino di marcia davvero impressionante, se lo rapportiamo ad un numero di gare così elevato è evidente la grandissima continuità dei risultati…

“In effetti, insieme con il mio staff, abbiamo fatto un lavoro importante, improntato su tanti aspetti. Ovviamente i punti in classifica sono quelli che risaltano maggiormente, ma ci tengo a sottolineare anche la qualità del nostro calcio, la valorizzazione della rosa che, tanto nello scorso torneo che in questo, presenta tanti giovani soprattutto del nostro settore giovanile che sono cresciuti moltissimo, credo che anche queste siano soddisfazioni che ci stiamo togliendo tutti insieme! E’ vero che i punti sono tanti, ma non ci sono solo quelli…”.

Nel girone di ritorno dello scorso campionato il Francavilla è stata la squadra che ha fatto più punti anche della Vastese che ha vinto il campionato…

“Lo scorso anno abbiamo raggiunto una salvezza davvero insperata e lo abbiamo fatto giocando un grande calcio sotto l’aspetto della mentalità offensiva e della qualità tecnica. Infatti, non ci siamo mai snaturati giocando sempre un 4-3-3 votato all’attacco su ogni campo e contro qualsiasi avversario. Ero certo che se avessimo valorizzato questo modo di fare calcio, i risultati sarebbero arrivati e così è stato avendo gettato anche le basi per il campionato successivo”.

Infatti, in questo girone di andata del campionato di Eccellenza avete continuato sulla stessa falsa riga dell’anno scorso…

“Certamente, Abbiamo dato continuità al nostro progetto tecnico, confermando la quasi totalità dell’organico dello scorso anno, aggiungendo pochi e mirati innesti, assolutamente compatibili con il mio modulo e più in generale con il mio modo di fare calcio. Del resto i principi ed i concetti ai quali mi ispiro sono sempre gli stessi da quando ho iniziato ad allenare tanti anni fa: palleggio, qualità, intensità, mentalità molto propositiva, valorizzazione dei giovani e soprattutto la costante ricerca del gioco nella metà campo avversaria. Credo che il mio Francavilla abbia nel suo DNA un po’ di tutte queste attitudini e caratteristiche”.

Mister Montani, riuscirà a riportare il Francavilla dove merita?

“Ad inizio campionato ed anche adesso non ci siamo posti limiti e non ce ne poniamo ora; la società non ci ha ne posto, ne tantomeno imposto obiettivi, dobbiamo pensare solamente a giocare partita dopo partita, dando sempre il massimo senza sottovalutare nessuno, anzi, mettendo sempre maggior attenzione e curando ogni particolare. Ho la fortuna di allenare giocatori di valore ma soprattutto ragazzi intelligenti che sanno benissimo che le insidie sono sempre dietro l’angolo: se poi dovessimo tralasciare qualcosa, abbiamo sempre la possibilità di contare sulla nostra società che è super organizzata ed è sempre presente soprattutto nei momenti complicati e non ci fa mancare nulla. Proprio per questo, allenare a Francavilla non sembra sia solo Eccellenza…”