ECCELLENZA – IL CASTELNUOVO PUNTA AL POKER

A Capistrello per mantenere la vetta solitaria. Il responsabile Cicchi: "Buona la nostra partenza, ma i campionati si decidono nel girone di ritorno"

Cicchi-Claudio-RIl Castelnuovo Vomano, dopo tre giornate, è in testa alla classifica. Un avvio decisamente entusiasmante per la terribile matricola del Campionato di Eccellenza che al debutto ha superato il quotato Lanciano e nei turni successivi è andata ad espugnare l’ostico campo dell’Alba Adriatica e battuto lo Spoltore tra le mura amiche.

“Effettivamente la squadra è partita con il piede giusto – spiega il Responsabile dell’Area Tecnica Claudio Cicchi (nella foto) – grazie all’ottimo lavoro svolto in precampionato dal mister Guido Di Fabio, ma non dobbiamo assolutamente farci prendere dall’euforia. Il campionato è lungo e ci sono 4,5 squadre attrezzate per fare il salto di categoria”.

Rispetto allo scorso anno tra i titolari è rimasto, nonostante la promozione, un solo giocatore (Porrini)… “E proprio questo il maggior merito del nostro tecnico – dice Cicchi- quello di aver allestito in poco tempo un organico in grado di ben figurare in questo difficile e bellissimo campionato. Nelle amichevoli abbiamo preso schiaffi con chiunque (San Nicolò e Real Giulianova), esaltando anche avversari di serie inferiore come Mutignano e Morro d’Oro, ma non ci siamo mai scomposti. Siamo solo intervenuti dove avevamo qualche perplessità, prendendo l’esterno sinistro Sanseverino dalla Pro Sesto, il centrocampista Forò dal Gravina e tre giovani promettenti come l’esterno Russo dall’Isernia e i difensori centrali Ioannone e  Giovannone dal Teramo. Importante poi il reintegro nella rosa dell’esperto portiere Cattenari, che era stato uno degli artefici della Promozione insieme ai vari Porrini, Di Tecco e Rastelli”.

Poi c’è stata la vicenda Miccichè. Alla fine è stato ceduto al Lanciano… una diretta concorrente alla promozione… “Micciche’ doveva essere il nostro fiore all’occhiello avendo messo a segno nelle ultime due stagioni quasi 40 reti con il Francavilla e il Chieti – prosegue Cicchi- ma poco prima dell’inizio del campionato ci ha chiesto di essere ceduto al Lanciano. Non potevamo trattenere un giocatore contro la sua volonta! Una cosa è certa, il Lanciano in questa vicenda non c’entra nulla. Il ds Ciccio Di Gennaro si è dimostrato una persona seria e non posso che elogiarlo, del resto noi del Castelnuovo Vomano non vogliamo assolutamente tenere in squadra gente che non ha entusiasmo, demotivata. Il nostro è un grande gruppo e non abbiamo alcuna intenzione di sfasciarlo. Del resto in quel ruolo avevamo già due campioni come D’Egidio e Di Ruocco che non cambierei con nessun’altro. Una frecciatina però devo lanciarla verso quei allenatori, o presunti tali, che chiamano giocatori tesserati con altre società. E’ scorretto e non lo tollero, abbiamo rimpiazzato Miccichè con un giovane di belle speranze come Luca Fabrizi, ex l’Aquila, Real Giulianova e Francavilla”.

Secondo lei quali sono le squadre più forti del campionato? “Io continuo a dire che la Torrese mi sembra la più accreditata, non fanno testo i primi risultati. Con Ranieri e i recuperi di De Cesaris (grande difensore) e Puglia (formidabile attaccante), la Torrese prima o poi mostrerà il suo vero valore.. Poi vedo molto bene il Capistrello, un’ottima squadra, forte ed equilibrata in tutti i reparti. Domani, nel turno infrasettimanale, giochiamo a Canistro a porte chiuse proprio con gli uomini di Torti, un tecnico che ammiro molto. Abbiamo il massimo rispetto per il Capistrello che è stato costruito in maniera eccellente. Il Lanciano con Di Rocco, Miccichè e Ragone ha tutti i requisiti per lottare per il primato. Senza dimenticare il Sambuceto, il Nereto, il Bacigalupo Vasto Marina dell’ottimo Mangiacasale  e il Penne del mio ex Cacciatore (un talento). Lo Spoltore merita molto più dell’attuale classifica. E’ solo un periodo sfortunato ma Ronci è bravo e saprà riportarlo in auge”.

Il Castelnuovo Vomano dove vuole arrivare? “Non facciamo proclami, dobbiamo mantenere i piedi ben piantati per terra – conclude Cicchi – giochiamo partita dopo partita mantenendo umiltà e concentrazione. I campionati si decidono nel girone di ritorno. Noi abbiamo una squadra formata da ragazzi splendidi, un allenatore che merita la Lega Pro perchè è bravissimo e una meravigliosa società alle spalle. Dal Presidente al magazziniere, sono tutti indispensabili per fare una stagione importante. Sino ad ora non abbiamo fatto nulla. Quello che mi fa piacere è che abbiamo creato un grande entusiasmo a Castelnuovo Vomano dove ci sono tutti i requisiti per fare un grande calcio. Qui c’è un’organizzazione straordinaria con il Presidente Giancarlo Di Flaviano e il patron Dott. Umberto Marini che non ci fanno mancare nulla. Due persone eccezionali. In questa squadra sono tutti importanti ma in questo momento penso a quelli che giocano meno come Cannella, Palladini, Farinelli, Seck, Ruggeri, Antichi, Di Tecco, Russo, Fabrizi, Albertini, De Luca, Di Remigio, Iachini che sono i primi a incitare i compagni e che meriterebbero di giocare in qualunque squadra. La loro serietà e il loro attaccamento alla squadra sono encomiabili”. 

A.A.