COPPA ITALIA ECCELLENZA – L’RC ANGOLANA VINCE LA FINALE AI CALCI DI RIGORE (5-4)

I tempi regolamentari terminano 2-2 ma i nerazzurri superano il San Salvo ai tiri dal dischetto

ORTONA. Quasi mille gli spettatori hanno fatto da cornice alla finale di Coppa Italia che si è svolta sul nuovissimo terreno in erba sintetica di Ortona. Oltre la metà erano i sostenitori del San Salvo ma non ce l’hanno fatta a trascinare i biancazzurri alla vittoria. Alla fine a spuntarla è stata la formazione nerazzurra di Città S. Angelo, più concentrata nei tiri dal dischetto.

L’RC Angolana si presenta all’appuntamento con assenze pesanti (e ben cinque fuoriquota in campo): manca Pirelli che sta ancora recuperando da un infortunio e si accomoda in panchina, Farindolini è squalificato e Daniele Di Camillo è stato colto da un violento attacco febbrile che gli ha impedito di essere presente all’appuntamento, così come il tecnico D’Eustacchio, in panchina c’è Paolo Bordoni. Nel San Salvo mancano gli squalificati Ramundo e Triglione e Marinelli non parte titolare ma dalla panchina.

I biancazzurri di Gallicchio si fanno preferire nel primo tempo per fluidità di gioco con il trio d’attacco composto da Di Ruocco, Stefano Di Pietro e Antenucci spinto da un centrocampo con Pantalone, Quaranta e Battista. L’RC Angolana presenta Scarponcini e De Luca in attacco supportati da una linea mediana con Stornelli, Cipressi, Forlano e Miani.

La gara, dal punto di vista agonistico, è godibile e il primo vero pericolo è per la porta san salvese al quarto d’ora quando un cross di Stornelli dalla sinistra trova Emanuele De Luca che è provvidenzialmente anticipato poco prima di deviare la palla in rete.

La risposta dei biancazzurri arriva alla mezzora di gioco con Battista  che supera un avversario e conclude con violenza sul palo più lontano con la palla che sibila di poco fuori. Dopo qualche minuto Di Ruocco, a tratti imprendibile ma che scomparirà con il passare dei minuti (anche grazie alla grande prestazione del terzino nerazzurro Ricci), serve al limite dell’area Battista che ancora una volta non inquadra la porta.

L’RC Angolana non riesce a farsi pericolosa, si smarrisce dalla trequarti in su, mentre il San Salvo dà sempre l’impressione di poter far male. Infatti, al 43’ Battista crossa dalla destra, sulla respinta di testa di Vitale, si avventa Antenucci che in semirovesciata fa esplodere la nutrita tifoseria biancazzurra. Si va al riposo con il San Salvo in vantaggio di una rete.

Alla ripresa del gioco mister Bordoni lascia negli spogliatoi Miani e butta nella mischia Lib Alizadeh ma è tutta un’altra Angolana. Al 3’ Vitale su punizione scalda le mani di Cattenari che deve allungarsi per deviare la palla destinata all’angolino basso. Sul prosieguo dell’azione il colpo di testa di Stornelli è bloccato dall’estremo biancazzurro.

Passano tre minuti e arriva il pareggio: Vitale crossa in area per la testa di Scarponcini che serve Emanuele De Luca sul secondo palo, il tiro di quest’ultimo è forte, ma la deviazione di Felice spiazza Cattenari che può solo raccogliere il pallone in rete.

L’RC Angolana spinge, non si accontenta più del pari e cerca il vantaggio che trova al 13’ quando Forlano serve Stornelli che in tuffo di testa devia la palla sul secondo palo dove arriva Emanuele De Luca che la spinge dentro.

Passa qualche minuto e il San Salvo rimane in dieci per l’espulsione di Antenucci per un fallo su Mottola. A questo punto, tutto potrebbe far presagire ad un epilogo scontato e invece i nerazzurri di Bordoni si fermano, smettono di giocare e si prestano alle incursioni degli avversari.

Gallicchio avanza Battista sulla linea d’attacco ed è una mossa vincente, il centrocampista (che insieme a Quaranta risulteranno i migliori dei biancazzurri), alla mezzora colpisce di testa, ma centralmente, per la facile parata di Angelozzi.

I nerazzurri, pur in superiorità numerica, arretrano ancora il baricentro e al 40’ arriva l’inevitabile pari grazie ad un calcio di rigore accordato per un fallo di Vitale su Quaranta. Batte Di Ruocco ed è 2-2. Si ristabilisce anche la parità in campo visto che il difensore centrale viene anche espulso. Terminano anche i secondi quarantacinque minuti e si passa ai tempi supplementari.

Le squadre sono esauste, hanno dato già tanto e nella mezzora di gioco dei supplementari si regista solo una deviazione sottoporta di Scarponcini  deviata sulla traversa da Cattenari ed un gol annullato al San Salvo per fuorigioco. Entrambe le squadre pensano ai rigori e così sarà.

Il primo a presentarsi sul dischetto è  Di Ruocco che fa centro, il nerazzurro Mottola, essendo il più esperto del gruppo, ben conosce la regola non scritta che, vince chi sbaglia per prima e pensa bene di buttarla alta sulla traversa. Poi tocca a Quaranta, e succede sempre che chi gioca la migliore partita sbagli puntualmente il rigore ed è così anche per lui che alza troppo la mira.

Lib Alizadeh non sbaglia così come il roccioso difensore biancazzurro Felice. A dispetto della giovanissima età, la butta dentro anche Agnellini, ma quando tocca a Battista, il centrocampista non pensa di essere stato il migliore dei ventidue in campo e si presenta ugualmente alla battuta. Stavolta è il palo a strozzare l’urlo del tifo biancazzurro.

Tocca a capitan Forlano che segna il terzo rigore per l’Angolana e quando si presenta Marinelli la speranza è ancora viva, dopo la battuta e la parata di Angelozzi cala il gelo sul settore distinti occupati dai tifosi del San Salvo e iniziano i festeggiamenti dopo la consegna del trofeo alla giovanissima formazione di Città S. Angelo.

Da rimarcare le ottime prestazioni di Battista e Quaranta del San Salvo e quelle di Ricci, Vitale e Mottola degli angolani.

Dopo la premiazione la squadra vincitrice si è ritrovata all’hotel Carlton per festeggiare insieme la conquista del prestigioso trofeo (nella foto il preparatore atletico Paolo Cieri con il portiere Angelozzi e la coppia di difesa Mottola e Vitale).

Ecco il tabellino dell’incontro:

RC ANGOLANA – SAN SALVO  5-4 dopo i calci di rigore (2-2 tempi  regolamentari)

RC ANGOLANA: Angelozzi, Ricci, De Luca (24’st Carpegna), Cipressi, Mottola, Vitale, Miani (1’st Lib Alizadeh), Forlano, Emanuele De Luca, Scarponcini, Stornelli (36’st Agnellini). A disposizione: D’Andrea, Remigio, Di Domizio, Pirelli. Allenatore: Paolo Bordoni (Ercole D’Eustacchio influenzato)

SAN SALVO: Cattenari, D’Aulerio, Izzi, Quaranta, Felice (14’sts Marinelli), Luongo, Pantalone, Battista, Stefano Di Pietro (36’st Argirò), Di Ruocco, Antenucci. A disposizione: Raspa, Pollutri, Marinelli, Giampiero Di Pietro, Larivera, Colitto. Allenatore: Claudio Gallicchio.

Arbitro: Scatena di Avezzano (Marrone de L’Aquila e Giorgini di Teramo)

Reti: 43’pt Antenucci (San Salvo), 6’st e 13’st Emanuele De Luca (RC Angolana), 40’st Di Ruocco su rigore (San Salvo).

Rigori: Di Ruocco (gol), Mottola (alto), Quaranta (alto), Lib Alizadeh (gol), Felice (gol), Agnellini (gol), Battista (palo), Forlano (gol), Marinelli (parato)

Espulso: 16’st Antenucci (San Salvo), 40’st Vitale (RC Angolana)