TUTTI IN CAMPO PER RICORDARE PIERO DI PIETRO E LE VITTIME DI RIGOPIANO

Appuntamento questa sera all'Acciavatti di Loreto Aprutino

Di-Pietro-Piero-RLORETO APRUTINO. Tutti in campo per ricordare Piero Di Pietro (nella foto), la moglie Barbara Nobilio e gli amici Sebastiano Di Carlo e Nadia Acconciamessa.

Questa sera alle 19, allo stadio “Simone Acciavatti”, una serata di calcio e grande commozione per il secondo anniversario della tragedia di Rigopiano, che ha strappato via due giovani coppie alla cittadina vestina.

L’occasione per ricordare l’allenatore loretese e le altre vittime della valanga del 2017 sarà la partita amichevole tra il Lauretum 2002-2003 e il Colle Corbino 2013-2014: una è la squadra più entusiasmante allenata da Di Pietro, l’altra è l’ultima guidata nel calcio regionale, portata alla vittoria della Seconda categoria.

Oltre cinquanta i protagonisti dello sport abruzzese presenti in campo questa sera alla presenza delle figlie di Piero e Barbara, Federica e Fabrizia, e delle famiglie delle vittime.

Tanti i nomi del calcio abruzzese: Farias, Castellano, Di Febo, Ruscioli, Pierdomenico, D’Intino Pomponi, Casciano, Iacone, Pavone, Nobilio, Di Clemente, Cerritelli e Cipolletti, oltre ai tecnici Colangelo e Ronci e agli amici di sempre Patricelli e Colazzilli.

Dopo la partita tutti a cena nel centro storico per ricordare insieme i tanti momenti trascorsi sui campi con Di Pietro.

L’organizzazione della serata è opera di Cristiano Polidoro, ex difensore della Renato Curi, del Lauretum, del Pianella e del Colle Corbino.

In campo scenderà anche il piccolo Edoardo Di Carlo, uno dei tre orfani di Sebastiano e Nadia, salvato dai soccorritori tra le macerie dell’Hotel travolto dalla neve. Con lui il fratello Riccardo,  che ha riaperto con successo la pizzeria di via Vittorio Veneto, avviata dal papà poco tempo prima della tragedia.

Giocherà anche l’ex difensore loretese Fabio Pellegrini che con gli esperti della sezione vestina del Cai è stato tra i primi ad intervenire nella notte del 18 gennaio 2017 nel bel mezzo della bufera che imperversava su Rigopiano.