RC ANGOLANA, ALTRO RINFORZO DOC: DAL GELA ARRIVA L’ATTACCANTE ARGENTINO DIEGO CANALI

A pochi giorni dal derby con la Pro Vasto i nerazzurri potenziano ulteriormente il loro reparto avanzato

Non vince da tre partite, ma la speranza di agganciare il primo posto non è svanita. L’Angolana, con il pareggio di domenica con il Centobuchi, ha raccolto soltanto 2 punti nelle ultime tre apparizioni in campionato.

Il pareggio di Montecchio, la sconfitta casalinga con la Santegidiese e appunto il pareggio maturato a Centobuchi lasciano i nerazzuri al quarto posto in classifica, a sole 5 lunghezze dalle battistrada Fano e Pro Vasto. Proprio contro la Pro Vasto, la squadra di Città Sant’Angelo dovrà prontamente tornare alla vittoria per continuare a coltivare i sogni ambiziosi.

Una debacle con i cugini vastesi potrebbe aprire scenari non consoni all’ambiziosa società angolana. Con il Centobuchi Fanti e soci non meritavano il pareggio, ma la poca concretezza , condita da un pizzico di sfortuna, ha condizionato l’andamento del match. Pazzi ha avuto diverse occasioni per portare i suoi in vantaggio, ma, purtroppo, le sue conclusioni non sono andate a buon fine.

Ma, adesso, a Città Sant’Angelo l’imperativo è quello di tornare a vincere già da domenica nel derbyssimo con Vasto, come spiega l’allenatore nerazzurro Vincenzo Vivarini (nella foto). Intanto, nelle ultime ore, l’Angolana ha ingaggiato l’argentino Diego Canali (classe 1988), attaccante proveniente dal Gela.

“Purtroppo non vinciamo da alcune partite”, spiega il tecnico di Francavilla “con il Centobuchi abbiamo creato diverse azioni pericolose, ma non siamo stati bravi a capitalizzarle”.

Forse, ultimamente, avete avuto anche parecchia sfortuna?

“Io non credo alla malasorte. A Montecchio siamo andati in vantaggio, ma poi ci siamo spenti e l’avversario ci ha punito a ridosso dello scadere. In casa con la Sant abbiamo fatto una buona partita, dove siamo stati bravi a creare tante situazioni pericolose, ma senza trovare il gol. Poi, i giallorossi con un paio di episodi favorevoli hanno chiuso la contesa. A Centobuchi il pareggio mi è sembrato un risultato giusto per la mole di gioco espressa in campo. Forse con un po’ di cattiveria in più, cosa che spesso manca in campo, avremmo vinto la partita”.

Cosa intende dire quando parla di poca cattiveria della sua squadra?

“Bisogna mettere più grinta in campo, cercando di non avere mai cali di concentrazione. Spesso snobbiamo gli avversari, che al primo affondo ci puniscono. Vorrei vedere una squadra più cattiva, agonisticamente parlando, che approcci ogni gara con il piglio giusto”.

Tra pochi giorni c’è il derby con la Pro Vasto…

“Stiamo recuperando Farrugia, che ha saltato le ultime partite per infortunio, e spero di riaverlo nell’undici titolare. Lui è un giocatore molto importante per noi, specialmente nel gioco aereo. Domenica non ci saranno Avolio e Puglia, che hanno rescisso il contratto consensualmente con la società e, purtroppo, mancherà anche Mucciane vittima di uno stiramento”.

Intanto, nel mercato vi siete assicurati un giocatore importante come Luca Cichella.

“Cichella è il giocatore che mancava a questa squadra. E’ un grande trascinatore e dovrà diventare un vero leader in campo. Caratterialmente è un calciatore che a me piace molto , senza dimenticare le sue doti tecniche che in questa categoria fanno davvero la differenza”.

Domenica il derby con i cugini vastesi: cosa bisogna fare per vincere?

“Dobbiamo giocare bene senza strafare, mostrando un atteggiamento meno remissivo. In sintesi voglio una squadra cattiva, che lotti su ogni pallone senza nessuna paura. Vasto è una squadra molto forte e contro di noi vorrà tornare subito al successo, dopo lo scivolone con il Campobasso”.