PRIMA CATEGORIA E : IL REAL TRECIMINIERE VOLA IN PROMOZIONE

La piccola realtà atriana domina il girone e con tre giornate d’anticipo accede per la prima volta al campionato di Promozione

Treciminiere-festeggiamentiAl terzo anno consecutivo da protagonista, con tre giornate d’anticipo, il Real Treciminiere (nella foto i giocatori festeggiano con il tecnico Di Marzio), riesce finalmente a giungere per la prima volta in Promozione, traguardo storico per la piccola frazione di Atri.

Un traguardo cercato e voluto con grande impegno e sacrifici, migliorandosi e rinforzandosi di anno in anno e conquistando nel frattempo una Coppa Abruzzo e una finale.

A inizio stagione sembrava che l’Elicese volesse scappare in avanti, ma dopo una lunga serie di risultati positivi il Real Treciminiere, grazie anche all’arrivo a campionato in corso del bomber Fabio Sorricchio (tra i più prolifici in attività in Abruzzo con oltre 250 gol) che ha realizzato 20 gol in solo mezza stagione, ha dapprima raggiunto e poi staccato le rivali guadagnando la promozione matematica proprio nello scontro diretto di domenica scorsa.

Una gara che il Real Treciminiere ha iniziato subito all’attacco per non lasciare nulla al caso e a metà primo tempo ha trovato il vantaggio con Cerasi bravo a districarsi in area e a trafiggere Di Lauro; prima della fine della frazione un altro paio di buone occasioni per il Real Treciminiere poi, a inizio ripresa, l’Elicese è ripartita con miglior piglio sbagliando prima un rigore con Lalli e realizzandone poi un altro con Barbacane per l’1-1 e negli ultimi minuti le due squadre non si sono fatte male, guadagnando un punto importante per entrambe.

Sono partiti così i festeggiamenti per il Real Treciminiere, prima sul campo e poi in piazza tra un tripudio di bandiere. 

Di-Febbo-Fabio-RPresidente Fabio Di Febbo (nella foto): “Per noi è una vittoria storica, voluta fortemente dalla società, dal mister e dai giocatori; siamo stati sul pezzo fin da inizio campionato anche se nelle prime giornate l’Elicese aveva provato la fuga, ma poi proprio nel momento in cui avremmo potuto soffrire di più per le problematiche legate al maltempo siamo riusciti a dare il massimo, a recuperare il distacco e staccarli.

Il merito è di tutti quelli che hanno contribuito ma in primis dei ragazzi oltre che di mister Alfredo Di Marzio e della dirigenza; il primo ringraziamento particolare va a Domenico Romano per esser riuscito a portare ottimi giocatori, allo zoccolo duro della squadra si sono via via aggiunti giocatori esperti e di qualità come Marotta, Rincione, Forcellese, Colagrande, Colleluori, i fuoriquota Marsili, Cerasi e Recchiuti e infine il bomber Fabio Sorricchio che con le sue 20 “polpettine”, come ama simpaticamente chiamarle, è stato la ciliegina sulla torta di un gruppo che ha dato il 110% e ha fatto sì che si creasse l’alchimia giusta e l’annata perfetta.

I ringraziamenti vanno naturalmente anche a tutta la dirigenza che si è impegnata tanto sia economicamente che per il tempo dedicato togliendolo alle famiglie, a mister Alfredo Di Marzio a cui va tanto di cappello perché è stato il mago della situazione e si è preso una bella rivincita verso chi in passato non lo ha apprezzato appieno, a tutto lo staff tecnico (in particolare al preparatore dei portieri Daniele Sandro), ai nostri tifosi, agli sponsors e in particolare a Italia Box srl, al Pineto Calcio per i giocatori arrivati in prestito e all’Amministrazione Comunale che, soprattutto nella persona del Sindaco Astolfi, ci è stata vicina.

Adesso ci aspetta una nuova  e difficile sfida, ma penso che affidandoci a persone esperte possiamo fare bene, questa squadra l’anno prossimo con qualche ritocco può darci soddisfazioni e conquistare la permanenza nel campionato di Promozione; questa stagione però non è ancora finita, siamo ancora in corsa per la Coppa, siamo la detentrice e vogliamo fortemente confermare il titolo conquistato l’anno scorso portando nuovamente a casa il trofeo, sarebbe la terza finale consecutiva e l’accoppiata campionato-coppa sarebbe un ulteriore riconoscimento alla nostra grande annata”.

Di-Marzio-Alfredo-RMister Alfredo Di Marzio (nella foto): “Per noi è stata una vittoria importante e bellissima, in un girone per noi nuovo e con tante insidie, con tanti campi sintetici e giocatori giovani, forti, veloci e tecnici; nelle prime gare ci siamo dovuti ambientare, poi abbiamo trovato il bandolo della matassa grazie anche all’arrivo del bomber Sorricchio che ha fatto fare un ulteriore salto di qualità a un gruppo già ottimo.

Una delle maggiori difficoltà è stata quella di poter attingere a un bacino inferiore a quello di realtà più grandi del pescarese, ma grazie all’ottimo lavoro del ds Domenico Romano siamo riusciti ad ottimizzare, in questi tre anni abbiamo ricostruito e passo dopo passo siamo riusciti ad arrivare a questa straordinaria vittoria.

Ringrazio la società che fin dal primo giorno ci è stata vicina non facendoci mancare niente e facendoci lavorare tranquilli senza condizionare le mie scelte, adesso ci è rimasta la Coppa per coronare ancor di più la stagione e rispettando comunque tutte le avversarie proveremo di nuovo ad arrivare fino in fondo”.

Sorricchio-Fabio-RCapocannoniere della squadra Fabio Sorricchio (nella foto): “E’ stata una bellissima annata, sono riuscito a realizzare 20 gol e ad essere vice capocannoniere del campionato con sole 16 partite sfondando il muro dei 250 gol in carriera e naturalmente il ringraziamento va a tutti i miei compagni che mi hanno aiutato a raggiungere questo obiettivo personale.

La felicità più grande però è naturalmente per questa magnifica promozione, nel girone c’erano tre squadre atriane ma ho scelto di aggregarmi alla realtà sulla carta più piccola ma che a conti fatti si è rivelata la più attrezzata e la scelta giusta, siamo riusciti a tirare fuori i nostri valori, sono contento che i miei gol hanno contribuito alla vittoria del campionato.

La mia dedica particolare è per mia moglie e mia figlia perché mi hanno invogliato a rimettermi in gioco e a tornare in campo, ora riposerò lasciando il giusto spazio ai più giovani che hanno avuto meno spazio, credo che tornerò in campo solo per l’eventuale finale di Coppa o se dovessi vedere a rischio il secondo posto nella classifica dei cannonieri; per l’anno prossimo ancora non ho preso nessuna decisione, vedremo se riuscirò a conciliare gli impegni di gioco con gli impegni di lavoro che è la cosa più importante.

Roberto Marchione