LA COPPA MANCINI VA AL CHIETI CHE BATTE LA PRO CASTEL DI SANGRO PER 2-1

E’ di Vespucci il gol vittoria a 5’ dalla fine

La Coppa al Chieti, i rimpianti alla Pro Castello. Gioca meglio la squadra di Assetta, e raccoglie quanto seminato in novanta minuti che gli ospiti hanno chiuso con nove uomini e qualche recriminazione. Una su tutte per l’azione che ha portato al vantaggio teatino a cinque minuti dalla fine, quando il Castello ormai intravedeva la possibilità di giocarsi il trofeo Mancini dal dischetto, alla pari con i padroni di casa. Che nel corso della gara hanno creato di più, senza per questo schiacciare un avversario incapace di chiudere la gara e troppo contratto nell’impostare il gioco.

Entrambe schierate in formazione tipo, Chieti e Pro Castello ci tenevano all’ultima fatica stagionale, e infatti la partita è stata piacevole. I sangrini hanno cominciato bene, e dopo pochi minuti hanno scaldato le mani a Pompei con una conclusione di Colella servito da Sansonetti.

La replica del Chieti con un’azione nata dai piedi dell’ex di turno Doraci ma non finalizzata da Manente, la cui conclusione si è spenta fra le braccia di Zirpolo.

Il Chieti poteva passare dopo dieci minuti di gioco con Sorricchio, che non è riuscito a finalizzare una ripartenza nonostante si fosse trovato a tu per tu con l’estremo difensore ospite. I neroverdi hanno pagato dazio su ribaltamento di fronte, quando Crispino è stato atterrato in area da Santarelli con l’arbitro che ha assegnato il calcio di rigore.

Bonomi, impeccabile, ha portato in vantaggio i suoi, che di lì a poco avrebbero impensierito Pompei con una conclusione di Colella ben servito da Marsilio. Il botta e risposta fra le due formazioni è proseguito senza sosta: a metà tempo, Cinotta ha dovuto mettere in angolo un pallone che, diversamente, sarebbe terminato nella porta sangrina, mentre alla mezz’ora Sorricchio ha provato a beffare Zirpolo con un pallonetto terminato di poco alto.

L’occasionissima l’ha però avuta il Castello con Crispino, che a tu per tu con Pompei ha calciato a lato la più facile delle occasioni. E allora a pagare dazio è toccato al Castello, che ha incassato il pari locale sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Vespucci e finalizzato da un diagonale di Santarelli.

La ripresa è stata ricca di episodi ma avara di tiri in porta. Dopo dieci minuti, i sangrini sono rimasti in dieci per l’espulsione (frettolosa) di De Simone, che in pochi minuti ha rimediato due cartellini gialli da D’Agostino.

Poco dopo, il direttore di gara avrebbe ammonito anche l’ex di turno Doraci per simulazione. Dopo una punizione di Campagna dal limite ed una conclusione di Crispino, entrambe centrali, i due tecnici hanno rivoluzionato le squadre con i cambi.

Assetta è passato al 3-4-3, Oddi ad un 4-4-1 comunque offensivo. Il Chieti ha fatto le prove generali del gol dopo la mezz’ora, quando Manente ha calciato a lato una sfera che aveva attraversato tutto lo specchio della porta.

A cinque minuti dalla fine, la rete decisiva di Vespucci, che dopo essere partito in sospetto fuorigioco è entrato in area battendo per la seconda volta Zirpolo.

Nel concitato finale, il Castello è rimasto in nove uomini per l’espulsione di Bassano dopo un fallo su Praino, ma in pieno recupero ha sfiorato il clamoroso pari con una punizione dal limite di Bonomi terminata alta di un soffio.

Coppa al Chieti ma applausi ad entrambe le squadre che hanno vinto con merito i rispettivi campionati. Per la verità, anche qualche evitabile scaramuccia in campo e sugli spalti: un vero peccato per quella che doveva essere soprattutto una festa fra le migliori squadre della Promozione. L’appuntamento è rinnovato alla prossima stagione, quando (probabilmente) in palio ci saranno punti per vincere l’Eccellenza.

CHIETI (3-5-2): Pompei 6; Partemi ng (23′ st Pazienza 6.5), Santarelli 6.5, Campagna 6.5; Vespucci 6, Beniamino 6 (36′ st Praino ng), Di Mauro 6 (25′ st Fidanza ng), Stella 6, Manente 5.5; Sorricchio 5, Doraci 6. A disp.: Turdò, Rucci, Cerritelli, Nepa. All.: Assetta 6

PRO CASTEL DI SANGRO (4-3-3): Zirpolo 6; Cinotta 6.5 (43′ st Santaniello ng), De Simone 5, Bassano 5, Massaro 5.5 (20′ st Minotti 5.5); Marsilio 6, Bonomi 6, Colella 6; Martino 5, Crispino 5 (20′ st Sabatini 6), Sansonetti 5. A disp.: Taglienti, Coccia, D’Aloisio, Iacobucci. All.: Oddi 6

ARBITRO: D’Agostino di Teramo 5

MARCATORI: pt 12′ rig. Bonomi (Pro Castel di Sangro), 41′ Santarelli (Chieti); st 40′ Vespucci (Chieti)

NOTE: spettatori 700 circa, con larga rappresentanza ospite. Espulsi De Simone (Pro Castel di Sangro) al 13′ st e Bassano (Pro Castel di Sangro) al 45′ st. Ammoniti De Simone (Pro Castel di Sangro), Doraci (Chieti), Marsilio (Pro Castel di Sangro), Bassano (Pro Castel di Sangro), Bonomi (Pro Castel di Sangro). Durante la partita e la premiazione, il pubblico ha rivolto cori ingiuriosi e fischiato il presidente della Figc Abruzzo, Daniele Ortolano.

MARCO SANTOPAOLO