IL REAL TERAMO RIPARTE CON LUCIANO CAMPITELLI

Il presidente del Canzano prende in mano la neonata società biancorossa: «Sarà espressione di tutta la città»

Sembrano diradarsi le nuvole a Teramo. Entro la giornata di lunedì potrebbe arrivare la sentenza del Consiglio Federale per l’ammissione della neonata Real Teramo nel campionato di Promozione, visto che l’inserimento nell’Eccellenza è molto improbabile.

Il presidente della nuova squadra Sandro Martegiani dovrebbe far posto all’attuale presidente del Canzano, Luciano Campitelli, e al gruppo Sapori Veri (di cui fa parte Ercole Cimini) che rileverebbe la maggioranza delle quote.

Il resto sarebbe ripartito tra altri imprenditori locali.

L’idea di Campitelli è quella di far nascere un soggetto condiviso dall’intera città, anche nelle scelte tecniche e più prettamente sportive. Insomma, il Teramo ai teramani, sembra essere il motto del nuovo patron. 

Intanto Campitelli tiene a ringraziare chi ha provveduto ad iscrivere la nuova squadra : “Un plauso agli amici di Teramo capeggiati dall’attuale presidente della Real Teramo Sandro Martegiani che hanno provveduto ad iscrivere tempestivamente la nuova squadra, fatto importantissimo pena l’esclusione da qualsiasi campionato“.

Ha entusiasmo da vendere il presidente Campitelli, allegro e gioviale è sempre pronto e disponibile a parlare di calcio, senza trascurare la sua Canzano che comunque ci tiene a far sapere che disputerà un campionato all’insegna della tranquillità.

Ma adesso bisogna risollevare le sorti del diavolo caduto in disgrazia e non appena ha ricevuto l’invito di amici non ha avuto un attimo di esitazione e si è presentato all’appuntamento.

Il progetto è impegnativo ma molto ambizioso e Campitelli per la sua città è disposto a tutto: “Sono molto legato a Teramo e mi è dispiaciuto per la gloriosa squadra che alla fine non ce l’ha fatta. Dobbiamo rimboccarci le maniche, io per primo, per ricreare subito qualcosa di importante. Sarà una società pulita che parte da zero, ho intenzione di portare una seria organizzazione ed una programmazione diversa dalla precedente. Intendo coinvolgere un po tutte le forze imprenditoriali cittadine e non, purtroppo abbiamo accumulato un po di ritardo nell’allestimento della squadra ma il nostro obiettivo deve essere la vittoria del campionato. Ma non potevamo fare altrimenti perchè il Teramo Calcio è stato in vita fino a qualche giorno fa e non è stato possibile anticipare i tempi, ma adesso bisogna riorganizzarsi e in fretta“.

Il futuro presidente è per l’apertura verso quanti vogliono avvicinarsi: “Non abbiamo chiarito del tutto la composizione societaria perchè vorremmo coinvolgere dirigenti di tutta la provincia teramana, non solo quelli della città, vogliamo creare interesse anche in periferia. Ed è per questo che al di la del mio gruppo, Sapori Veri, ci sono altri due gruppi, uno capeggiato da Fabio Mignini e l’altro da Sandro Martegiani che hanno lo stesso mio entusiasmo e la stessa voglia di ricominciare. Saremo noi il futuro del Teramo“.

E non sarà soltanto la prima squadra:”La società sarà forte e rappresentativa delle varie forze imprenditoriali della provincia e il programma prevederà anche uno sviluppo del settore giovanile che è da rimpostare dall’inizio. Nella conferenza stampa di sabato illustreremo tutti i dettagli dato che dobbiamo fissare ancora dei punti importanti come la designazione del nuovo direttore sportivo e dell’allenatore“.

Angelo Colazzilli