IL DELFINO FLACCO PORTO, BONATI RACCONTA L’IMPRESA

L’ex allievo di Cetteo Di Mascio riporta l’Eccellenza a Pescara dopo oltre vent’anni

Bonati-Guglielmo-RPESCARA. D’Aversa, Grosso, Oddo. La scuola Renato Curi continua a far parlare di sé sfornando gli allenatori del futuro. L’ultimo è Guglielmo Bonati (nella foto) , ex mezzala della mitica società pescarese, 39 anni da compiere, ennesimo allievo di Cetteo Di Mascio a farsi largo nel calcio che conta: l’ex Curi e Primavera del Pescara ha riportato una società della città nel massimo campionato regionale, l’Eccellenza, a distanza di oltre vent’anni.

Bonati ha vinto il girone B di Promozione alla guida de Il Delfino Flacco Porto Pescara del presidente Paluzzi, realtà sportiva cittadina con tanti anni di storia e un gran lavoro lontano dai riflettori a livello di settore giovanile. Finalmente la meritata ribalta sul grande palcoscenico regionale: 69 punti e primo posto nel girone B di Promozione.

“Un cammino iniziato cinque anni fa, con la vittoria della Prima categoria – racconta Bonati, classe 1979 – . Siamo cresciuti assieme ai nostri ragazzi, passati in questi anni dal settore giovanile alla prima squadra. Un lavoro non solo mio, ma di tutto lo staff, a cominciare dal prof Gianni Chiacchiaretta e gli altri componenti. L’anno scorso 68 punti non erano bastati perché davanti avevamo Spoltore e Chieti, due corazzate”.

La scuola Di Mascio colpisce ancora: “E’ stato un maestro per noi – ricorda Bonati – , non è un caso che Grosso, con cui ho giocato e con cui ogni estate trascorro del tempo al mare, D’Aversa e Oddo, che invece ho visto da tifoso quand’ero ragazzino, stiano facendo così bene. Ce ne sono altri, come Ruscitti, tecnico degli Allievi del Pescara, Stella, che oggi collabora ad Ascoli con Cetteo, o Masciovecchio, campione regionale con i Giovanissimi della nuova Curi. E poi i miei amici Eddy Farias e Alessandro Del Gallo, contro cui giocheremo l’anno prossimo: hanno fatto grandi cose sulle panchine di Sambuceto e Acqua&Sapone, e sono stati i primi a complimentarsi dopo la promozione”.

Il Delfino Flacco Porto Pescara dovrebbe giocare al campo San Marco nel prossimo campionato di Eccellenza. “Cercheremo di rispettare la nostra identità in una categoria in cui non avremo grandi mezzi per competere. Quest’anno abbiamo raccolto i frutti di anni di lavoro, diventando una cooperativa del gol e superando anche tante difficoltà. Ragazzi come Saltarin, Carpegna, Ligocki e Falso sono stati importanti per questa vittoria”, prosegue Bonati.

Il Delfino Flacco Porto diventa quindi la seconda realtà sportiva calcistica della città, alle spalle del Pescara, ricalcando le orme della Renato Curi. Ora vanno allacciati rapporti con i cugini professionisti per il futuro: “In Promozione non era facile ottenere qualche giocatore in prestito, la categoria non lo permetteva. In Eccellenza ci auguriamo sia diverso, da anni cediamo a titolo gratuito i nostri giovani al Pescara e speriamo di dare un’opportunità a qualche giovane biancazzurro delle classi 2000 e 2001”.

I due Delfini potrebbero quindi far nascere un’alleanza pescarese per lo sviluppo del calcio cittadino: Il Delfino Flacco Porto ha già in cantiere un’amichevole contro i baby del Pescara di Ruscitti per festeggiare la promozione, ma il sogno del presidente Paluzzi è un’amichevole estiva con la prima squadra per presentarsi agli sportivi della città.

O.D.A.