L'AQUILA-CHIETI, UN DERBY DA PRIMATO Oggi pomeriggio al "Fattori" si sfidano due formazioni dall'illustre passato calcistico. Logico attendersi il pubblico delle grandi occasioni
Sarà come tornare indietro nel tempo di qualche anno, quando L’Aquila sfidava il Chieti in C1. Ma la realtà è un’altra: quella tra neroverdi e rossoblù è una delle partite di cartello della ventunesima giornata del girone F di Serie D, in programma oggi alle ore 14.30. Una sfida che dirà molto sulle ambizioni di entrambe la squadre. Anche se, tengono a precisare sia il tecnico teatino che quello aquilano, "è ancora prematuro parlare di partite decisive". Se si guarda la classifica, l’interesse cresce ancor di più. Perché il Chieti insegue a due lunghezze di distanza proprio la squadra del capoluogo. Ecco, dunque, che il derby in programma al "Tommaso Fattori" assume anche i contorni di una sfida d’alta quota. Sugli spalti è atteso il pubblico delle grandi occasioni, anche perché le due tifoserie sono unite da uno storico gemellaggio. In mattinata (alle ore 10), nella città teatina terminerà la prevendita dei tagliandi. Fino a ieri sera, erano stati staccati oltre 300 biglietti. "Tuttavia – si legge sul sito ufficiale della società aquilana – i supporters neroverdi che non vorranno accedere al settore ospiti potranno acquistare i tagliandi d’ingresso per la tribuna coperta (10 euro)". Fine dei ricordi: alle porte c’è un derby importantissimo. "Sarà sicuramente una gara godibile: se giocheremo come nel match d’andata (al ‘Guido Angelini’ mancò solo il gol, ndr), i nostri tifosi possono stare tranquilli". L’Aquila è reduce dalla sconfitta di Civitanova Marche, uno stop che ha fatto scivolare i rossoblù al secondo posto. "Ma non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi – continua Cifaldi – i quali, pur essendo in inferiorità numerica, hanno disputato un’ottima gara. Gli episodi sono stati decisivi, l’espulsione di Onesti e il gol subito sugli sviluppi di un corner hanno spinto la Civitanovese alla vittoria". Il vostro rendimento interno continua ad essere altalenante. "E’ un dato di fatto, purtroppo. Spesso, siamo stati condannati dagli episodi; solo in rare circostanze, infatti, non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco". La caratteristica principale del girone F? "Senza dubbio, l’equilibrio. Non a caso, nelle ultime giornate, in vetta si sono alternate diverse squadre. Nella lotta per la promozione può rientrare pure il Campobasso: in Molise c’è grande entusiasmo". E tanto per restare in tema di equilibrio, Cifaldi conclude: "Alla fine, la spunterà la squadra che riuscirà a ridurre al minimo gli errori. E magari avrà qualche episodio a proprio favore…" Due le assenze in casa aquilana: non ci saranno Onesti, squalificato per tre turni dal giudice sportivo, e Modesti, impegnato con la Rappresentativa di serie D nel Torneo di Viareggio.Il sostituto dell’esperto centrocampista dovrebbe essere Villa, mentre tra i pali ci sarà Migliaccio. In mezzo al campo, invece, il ballottaggio è tra Serafini e Recchiuti, entrambi classe 1990. "Colella – precisa infine l’allenatore di Teramo – è alle prese con qualche problemino fisico". La punta ex Morro d’Oro dovrebbe comunque stringere i denti. QUI CHIETI – Vincenzo Vivarini (nella foto, a destra) ha più di un dubbio sull’undici iniziale. Dopo il mercato di dicembre, infatti, il trainer di Ari ha a disposizione diverse alternative. Gli interrogativi più grandi riguardano il reparto avanzato. Sulla sinistra, Scibilia dovrebbe partire dall’inizio: l’esterno pare aver dunque smaltito l’infortunio post-Recantese. Rebus sulla corsia di destra. Se giocherà Costa, in avanti verrà confermato il tandem Rosa-Sabbatini. In caso contrario, qualora in attacco venisse schierato Visciglia, sulla fascia verrebbe utilizzato un fuoriquota (uno tra Sabbatini e Galasso). Al centro della difesa, ballottaggio tra Serpico e Ferretti. Oltre agli squalificati Pepe e Savi, non sono stati convocati Mimmo Esposito e l’infortunato Basilavecchia. Tornerà a disposizione Giammaria Gialloreto. "E’ una partita come tante altre" - il pensiero di Vivarini al termine della seduta di rifinitura - "fermo restando che sarebbe importantissimo fare risultato. Se giocheremo come sappiamo, nulla è precluso. Mantenendo la giusta concentrazione, dovremo infatti approcciare la gara nel migliore dei modi. Mi auguro, in conclusione, che gli episodi vadano a nostro favore". Poi, l’attenzione si sposta su L’Aquila: "I rossoblù vantano individualità importanti. In serie D, gente come Colella, Pietrella e Ruscitti fa la differenza. Se non bastasse, il reparto dei fuoriquota è ben assortito. Servirà il miglior Chieti per uscire dal ‘Fattori’ con un risultato positivo". La squadra tornerà ad essere sostenuta da un gran numero di tifosi: "Le ultime partite hanno confermato la bontà del nostro lavoro. Per arrivare in alto abbiamo bisogno anche del sostegno del nostro pubblico". LE PROBABILI FORMAZIONI CHIETI: Di Prete, Cardinali, Mucciante, Ferretti (Serpico), Safon, Costa (Visciglia), Vitone, Salvagno, Scibilia, Rosa, Sabbatini. Allenatore: Vincenzo Vivarini. L’AQUILA: Migliaccio, Cavasinni, Ruggero, Di Francia, Prete, Pietrella, Ruscitti, Recchiuti (Serafini), Martellucci, Villa, Colella. Allenatore: Rinaldo Cifaldi. ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli (Santoro e Scaccia di Frosinone). Gianluca Lettieri
DALLA REDAZIONE -
QUI L’AQUILA – Il grande ex di turno è il tecnico de L’Aquila, Rinaldo Cifaldi (nella foto, a sinistra): "Non parlerei di sfida personale – precisa subito l’allenatore di Teramo – anche perché, rispetto alla scorsa stagione, nella società neroverde sono cambiate diverse cose. Cosa ricordo dell’esperienza di Chieti? Anzitutto, il salto in serie D. Non è mai facile vincere, specie in una piazza così importante ed esigente. E’ stata una gran bella soddisfazione. L’esonero? Il tempo ha confermato che le colpe non furono tutte del sottoscritto… Credo che quella decisione venne infatti presa in modo affrettato. Ma ormai è acqua passata, e il calcio è anche questo".
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